Stroncato da un infarto nel mercatino

7 Luglio 2014

Un commerciante di 57 anni muore in ospedale dopo l’intervento con un defibrillatore in piazza Garibaldi

PESCARA. Da tempo sapeva di avere problemi al cuore e di dover affrontare un intervento chirurgico. Ieri quei problemi sono tornati a galla, l'ambulante ha avuto un infarto in strada, mentre era al lavoro, è andato in arresto cardiaco ed è stato salvato per un pelo dal personale del 118, ma poche ore dopo è morto in ospedale. Per Amilcare Chiavaroli, 57 anni, pescarese nato all'estero, non c'è stato niente da fare. Nel giro di poche ore il suo cuore ha smesso di battere per sempre.

Ieri mattina la chiamata di emergenza è arrivata al 118. L'auto «medicalizzata» è stata inviata dalla centrale a piazza Garibaldi, dove c'era il Mercantico, il mercatino dell'antiquariato, per prestare assistenza a un uomo che aveva accusato un malore. Lo hanno trovato accasciato a terra e lo hanno subito soccorso. Aveva appena avuto un infarto con conseguente arresto cardiaco e il personale dell'emergenza sanitaria si è servito del defibrillatore per trattarlo. E' stato salvato in extremis proprio grazie all’intervento del 118 ma le sue condizioni apparivano comunque gravi ed è stato trasportato in ospedale, prima al pronto soccorso e poi all'unità di Terapia intensiva cardiologica e di Cardiologia interventistica con un quadro decisamente compromesso. In reparto è stato trattato a lungo, nel tentativo di strapparlo alla morte, ma la situazione è apparsa disperata al personale che a quanto pare si era già occupato di lui in passato. Era stato seguito in questo reparto già diversi anni fa ed era emersa la necessità di affrontare un intervento chirurgico per l'innesto di bypass ma fino ad oggi il 57enne non aveva mai fatto questo passo.

La situazione, che forse è sempre riuscito a tenere sotto controllo o che magari non gli ha creato eccessivi fastidi, è degenerata ieri mattina, sotto gli occhi di chi si trovava al mercatino di piazza Garibaldi nell’ultimo giorno dei festeggiamenti in onore di San Cetteo. A poco è servito, purtroppo, l'intervento del 118: il fatto che il 57enne sia stato rianimato in strada ha alimentato la speranza che potesse farcela, che potesse salvarsi nonostante l’infarto, e invece il cuore di Chiavaroli si è fermato per sempre verso l'ora di pranzo, in ospedale.

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