Studentessa del Marconi muore a 14 anni

Aida Delle Monache, di Pianella, combatteva contro la malattia da mesi. Il cordoglio di compagni e professori, oggi l’addio
PIANELLA. Suonava il flauto traverso e sognava di diventare, da grande, una musicista. Ma la malattia ha stroncato i sogni di Aida Delle Monache, morta giovedì sera a soli 14 anni.
La comunità di Pianella, dove la ragazza risiedeva con la famiglia, ieri mattina si è svegliata incredula e addolorata per la scomparsa della 14enne che studiava al liceo Marconi di Pescara e avrebbe voluto diplomarsi in Lingue. Da undici mesi «lottava come una leonessa», racconta chi le era vicino, contro una malattia aggressiva e subdola. Ma lei non si è mai arresa, voleva vivere. Studiava, suonava il suo strumento preferito e frequentava gli amici. Lascia la mamma Cristina Fratini, impiegata; il papà Franco, dipendente di una ditta artigianale, i fratelli Paride ed Enea, studenti al Volta e alle elementari di Pianella; i nonni Donato e Concetta, la nonna Annalisa, gli zii Sandro, Emanuela, Gabriella, Romina, Samantha, Monia, Andrea, Loris, Francesco, Alex e Dino. I funerali della ragazza si terranno oggi alle 16 nella chiesa di Sant’Antonio Abate. Il rito funebre sarà officiato da padre Antonio De Melis. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Il Paradiso di via Sant'Angelo a Pianella che riapre alle 8.30 di stamani. La salma sarà successivamente cremata.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia sono stati espressi dal sindaco Teddy Manella e dalla preside del Marconi, Giovanna Ferrante, che ha annunciato la presenza alla cerimonia funebre dei compagni della prima B Linguistico che Aida non frequentava regolarmente a causa della malattia.
Ma ieri la classe e gli insegnanti l’hanno ricordata con un minuto di silenzio.
«L’ultima giornata spensierata l'ha trascorsa con i genitori e gli amici, a Pasquetta», racconta una residente. Poi il malore improvviso, l’arrivo dell’ambulanza e la corsa in ospedale, a Pescara, dove è morta giovedì intorno alle 21. «Era bravissima a scuola, alle medie si è diplomata con 10 e lode», continua, «in questi mesi ha lottato come una leonessa, era lei che dava coraggio a noi. Studiava con nonna Annalisa, impiegata scolastica, e ha frequentato il catechismo per fare la comunione e la cresima»". La preside del Marconi, Ferrante, la ricorda come «una ragazza appassionata dello studio delle discipline che amava. Aida non poteva frequentare regolarmente a causa della malattia, ma manteneva, anche online, i contatti con i suoi compagni che le hanno tributato un minuto di raccoglimento e hanno pianto alla notizia della sua scomparsa. Avevamo richiesto per lei l’istruzione domiciliare», ma i tempi della burocrazia sono stati troppo lunghi. «La madre», rivela la dirigente scolastica, «ci aveva annunciato che sarebbe tornata a scuola dopo Pasqua, non appena sarebbe stata meglio. Siamo profondamente addolorati per la sua scomparsa e domani (oggi ndc) una rappresentanza scolastica con i docenti sarà presente alla cerimonia funebre».
Il sindaco Manella: «Il paese si è svegliato in un silenzio irreale, non riusciamo a crederci, siamo tutti addolorati».
La famiglia, sul manifesto funebre, la ricorda «gioiosa e serena come solo gli angeli sanno essere».
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