Studenti a lezione di legalità nella pineta

Proseguirà il progetto Educals: gli alunni delle superiori cureranno il verde anche con le biciclette
MONTESILVANO. Si estende per oltre 19 ettari, tra i Comuni di Montesilvano e Pescara, la riserva naturale pineta di Santa Filomena. Un polmone verde che 32 studenti dell’istituto Alessandrini di Montesilvano hanno vissuto da molto vicino nei mesi di luglio e agosto, protagonisti del progetto Educals Reserve Natura Sicura. Sotto la supervisione del corpo forestale dello Stato, gli allievi hanno svolto attività per promuovere la riqualificazione e la sicurezza urbana della pineta. A cittadini e turisti, frequentatori del polmone verde, hanno rivolto nelle calde mattine estive alcune domande sulla riserva. I risultati dei questionari sono stati illustrati dal comandante Piero Di Fabrizio dell’ufficio territoriale per la Biodiversità del corpo forestale dello Stato in occasione del premio Educals.
L’età media degli intervistati, di cui il 59 per cento è composto da donne, è di 50 anni. Nel 40 per cento si è trattato di residenti tra Pescara e Montesilvano, ma c’è stata anche una buona fetta di visitatori provenienti da fuori Abruzzo: il 36 del totale. Al centro del questionario: la normativa vigente sulla disciplina dei cani nelle aree aperte al pubblico, sul divieto di accensione di fuochi e sulle sanzioni per l’abbandono di rifiuti. Ma anche un sondaggio sulla necessità di una maggiore vigilanza nella riserva e sulle infrastrutture presenti al suo interno. Domande, infine, sulle sensazioni provate frequentando la riserva e sulle attività più appropriate da svolgervi. Un progetto che è stato una novità da diversi punti di vista. Tra questi c’è, indubbiamente, la retribuzione attraverso voucher come corrispettivo delle attività di lavoro occasionale accessorio prestato.
Durante le prossime sessioni di lavoro, i gruppi di allievi potranno contare sull’ausilio di mountain bike, di recente acquistate dal Comune.
«Gli studenti hanno dimostrato massima puntualità e professionalità nell’interagire con il nostro ufficio e con gli utenti della pineta», ha commentato il comandante Di Fabrizio, che ha auspicato un futuro scambio di esperienze tra Montesilvano, Caramanico e Popoli. «Due sono le cose particolarmente interessanti di questo progetto», ha sottolineato Carlo Di Michele, dirigente scolastico dell’Alessandrini. «La prima è che unisce il tema della legalità a quello dell’ambiente in cui si vive. La seconda è che si tratta di un’esperienza di alternanza scuola-lavoro, in cui i ragazzi possono mettere in pratica le conoscenze acquisite». Ottima la risposta degli allievi, hanno precisato i docenti Giuseppe Troiano, coordinatore del progetto, e Stefano Freddi: «Ci sono state molte adesioni e sono in tanti a voler ripetere l’esperienza. I ragazzi sono stati entusiasti di partecipare, per loro la pineta è stata una vera scoperta».
Rosa Anna Buonomo
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