Studenti alla Stella Maris, anche il Pd dice sì

30 Gennaio 2022

Girosante rilancia la proposta di De Martinis e Padovano: salviamo l’ex colonia e opportunità per i giovani

MONTESILVANO. Sì all’arrivo di studenti universitari del settore turistico alla Stella Maris. Dopo la proposta lanciata nei giorni scorsi dal presidente di Confcommercio Pescara, Riccardo Padovano, a rilanciare l’idea di aprire le porte dell’ex colonia a una facoltà o una specializzazione dedicata a uno dei settori trainati di Montesilvano, ossia proprio il turismo, è il consigliere comunale del Pd Stefano Girosante. «Il mio plauso va intanto al sindaco Ottavio De Martinis per la strada intrapresa con l’università d’Annunzio in merito alla possibilità di creare una nuova sede nella Stella Maris», commenta. «Un progetto che mi vede assolutamente d’accordo perché, a mio avviso, innanzitutto rappresenta il modo migliore per dare importanza a un edificio storico che si affaccia sul mare e che è unico nel suo genere in Italia. E poi perché la presenza di universitari nella nostra città creerebbe sicuramente un indotto positivo sia in termini economici che culturali». A detta del consigliere di minoranza, tuttavia, il discorso potrebbe essere ulteriormente ampliato: «Sarebbe auspicabile dar vita a una sinergia anche con altri atenei, come ad esempio quello di Teramo», evidenzia Girosante, «dove è presente già una facoltà dedicata alle scienze del turismo che accoglie studenti da ogni parte d’Italia o pensare all’attivazione di un master internazionale sempre nello stesso settore». In questo modo, a detta del democratico, potrebbero essere attivate collaborazioni anche con le aziende del territorio. «Montesilvano, grazie alla sua vocazione turistica e alla presenza di numerose ed eccellenti strutture alberghiere, potrebbe offrire agli studenti anche la possibilità di svolgere tirocini e di iniziare un percorso di inserimento lavorativo nel settore, con evidenti vantaggi sia per i giovani universitari che per le attività della città».
C’è poi il discorso degli alloggi universitari, con il sogno del sindaco di poter vedere un giorno il palazzone di via Lazio trasformarsi in una casa dello studente. «A tal proposito», prosegue Girosante, «ricordo che già tra il 2004 e il 2006, durante l’amministrazione Cantagallo, furono fatti degli studi e delle progettazioni per la realizzazione di strutture abitative nel piazzale della Stella Maris, che potrebbe essere ripresi e valutati nuovamente alla luce degli attuali accordi con l’università». (a.l.)