Studenti disabili, assistenza ridotta

10 Settembre 2017

La denuncia: il nuovo regolamento regionale taglia da 20 a 15 le ore settimanali

L’AQUILA. Gli studenti con grave disabilità delle scuole superiori saranno colpiti dal nuovo regolamento regionale sui servizi assistenziali.
Il nuovo regolamento di fatto riduce le ore settimanali di assistenza fissando un tetto massimo a 15 ore, abbassando il limite precedente (20 ore) e introducendo ulteriori adempimenti da parte delle famiglie e dei comuni incaricati dell’erogazione del servizio. Con la delibera numero 409 del 28 luglio 2017 la Giunta Regionale ha approvato le “Linee Guida per la gestione dei servizi di cui all'art 5 bis della L.R . 78/1978. L'articolo 6 “Modalità e tempi di assegnazione del finanziamento regionale” al punto 2 recita: "Il servizio di assistenza scolastica specialistica sarà garantito nel limite massimo di tre ore scolastiche giornaliere e per un monte settimanale massimo di quindici ore scolastiche.
Tale diminuzione costringerà gli studenti con grave disabilità a rivedere completamente l’organizzazione scolastica in una fase molto delicata segnata anche dalle criticità per l’assegnazione dei docenti di sostegno. Lo stesso regolamento stabilisce altre limitazioni per l’attivazione del servizio di trasporto che diventa una richiesta specifica delle famiglie e sottoposta alla valutazione della struttura territoriale Uvm (Unità di Valutazione Multi dimensionale), incaricata di indicare studenti disabili in grado di utilizzare i mezzi pubblici gratuiti e quelli che potranno utilizzare il servizio specifico per l’intero percorso casa-scuola con assistente a bordo. Le famiglie con disabilità grave vedono in tale regolamentazione la fredda valutazione di una Istituzione che pur di raggiungere economie di spesa non esita a limitare l’accesso ai servizi fondamentali per assicurare il diritto allo studio.
Con sentenza numero 275/2016 la Corte Costituzionale ha infatti stabilito che il diritto allo studio è inviolabile e che nessuna limitazione di carattere economica o di programmazione può limitarlo.
Dario Verzulli
(presidente Autismo
Abruzzo onlus)