Studenti e migranti insieme nel segno della musica

PESCARA. Studenti europei, musicisti locali e immigrati richiedenti asilo uniti in un progetto di accoglienza integrata incentrato sul songwriting, ossia sulla creazione di musica e testi in...
PESCARA. Studenti europei, musicisti locali e immigrati richiedenti asilo uniti in un progetto di accoglienza integrata incentrato sul songwriting, ossia sulla creazione di musica e testi in situazioni live.
L’Ente Manifestazioni Pescaresi, insieme al Conservatorio di Pescara e all’Aec (Associazione europea dei conservatori), ha organizzato il workshop internazionale denominato “House of Europe”. L’iniziativa, patrocinata da Comune, Provincia e Regione, coinvolge i Conservatori e le università di Utrecht, Helsinki Metropolia, Leeds e Pescara.
Attraverso un workshop partecipativo della durata di una settimana, gli studenti delle diverse istituzioni europee hanno collaborato con i loro coetanei di Pescara e con alcuni richiedenti asilo, ospitati nei centri di accoglienza dell’Arci, per comporre nuove canzoni frutto della contaminazione tra linguaggi musicali differenti e storie di migranti. Un’esperienza di integrazione trasversale che mette al centro la musica come punto di incontro e di comunicazione tra migranti e città che li ospitano.
Il progetto “House of Europe” culmina oggi, alle 17, con il concerto finale a cura del gruppo di lavoro Pop and Jazz Platform di Aec, che si terrà all’Auditorium del Conservatorio. Ieri la presentazione (foto) con il sindaco Marco Alessandrini, gli assessori a Cultura e Sociale Giovanni Di Iacovo e Antonella Allegrino, il direttore del Conservatorio Alfonso Patriarca, il presidente dell’Ente Manifestazioni Angelo Valori. Durante i corsi intensivi, gli immigrati coinvolti nel progetto hanno raccontato le loro storie ed esperienze che, con gli studenti e gli insegnanti, sono state trasformate in musica.
Il progetto “House of Europe” nasce da un’intuizione di Angelo Valori, presidente dell’Ente manifestazioni pescaresi, e degli insegnanti Hannie van Veldhoven, Jere Laukkanen, Gerry Godley, Adam Martin e Bart de Win, in collaborazione con il musicista Pino Petraccia e con il presidente dell’Arci Pescara Antonio Tiberio.

