Studenti seduti in piazza a Pescara: "No ai tagli della Regione"

Assemblea in piazza Salotto per contestare il bilancio: "Taglia fondi al diritto allo studio e alle politiche giovanili, mentre aumenta le spese istituzionali"
PESCARA. Studenti in assemblea oggi pomeriggio in piazza Salotto a Pescara "per analizzare il bilancio regionale abruzzese che taglia fondi al diritto allo studio e alle politiche giovanili, mentre aumenta i fondi a disposizione per le spese istituzionali". Tanti gli studenti che hanno partecipato all'appuntamento.
"Abbiamo deciso di tenere questa assemblea a soli cinque giorni dal tavolo di lavoro con la Regione perché riteniamo fondamentale continuare a dialogare con gli studenti nel merito della proposta. Siamo, inoltre, molto soddisfatti di aver aperto un tavolo di lavoro con la Regione", dichiara Mattia Crisante, membro del Collettivo studentesco Pescara
"La Regione Abruzzo ha aumentato i fondi per le spese istituzionali e diminuito quelli per il diritto allo studio. Un vincolo di bilancio che è stato definito illegittimo dalla Corte Costituzionale. Nonostante questo, la Regione continua a rivendicare provvedimenti che riteniamo insufficienti. Servono misure radicali per invertire la rotta da inserire nella legge sul diritto allo studio", afferma Saverio Gileno, coordinatore del Csp.
All'assemblea erano presenti anche il consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari, rappresentanti Cgil Abruzzo e Cobas, Unione degli Studenti Vasto, Collettivo studentesco Lanciano, Collettivo studentesco Sulmona, attivisti del Forum H20 e di Rifondazione comunista.

