Studenti senza trasporti, il caso in Regione

10 Settembre 2024

Val Pescara. Gli amministratori dei Comuni montani e i genitori hanno ribadito le necessità dei pendolari

LETTOMANOPPELLO. Un tavolo tecnico in Regione da convocare, dopo quello di ieri mattina, per discutere le problematiche legate al trasporto degli studenti pendolari già denunciate più volte lo scorso anno dai sindaci dei Comuni montani. Ieri mattina all’incontro hanno partecipato il sindaco di Lettomanoppello, Simone Romano D’Alfonso, che nei giorni scorsi aveva inviato una lettera al prefetto Flavio Ferdani e al presidente della Regione Marco Marsilio e ai massimi vertici istituzionali, provinciali e nazionali, per chiedere «un intervento urgente sulla flessibilità dell’orario scolastico»; il presidente del Consiglio Luca Addario e l’assessore Luciana Conte, entrambi del Comune di Lettomanoppello; il primo cittadino di San Valentino Antonio D’Angelo, il sindaco di Turrivalignani Giovanni Placido, quello di Scafa Giordano Di Fiore, il vicesindaco di Serramonacesca, Monia Buffone.
Gli amministratori, insieme a un gruppo di genitori, sono stati ricevuti dal vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli, dal dirigente del settore Trasporti della Regione Abruzzo, «il quale ha preso nota delle varie criticità», spiega Blasioli, «su tutte, la coincidenza o quasi tra l’orario di fine lezioni e l’orario di partenza dell’ultima corriera in partenza da Pescara per Lettomanoppello e gli altri Comuni firmatari della nota, che costringe molti ragazzi a ricorrere a soluzioni alternative, come il treno (con maggiore esborso economico per le famiglie) o addirittura l’autostop, per rientrare a casa nel pomeriggio. Problematiche, denunciate più volte già lo scorso anno, che ora rischiano di ripresentarsi con l’approssimarsi del nuovo anno scolastico».
Blasioli riferisce che «il servizio regionale dei trasporti ha ascoltato con attenzione tutti i disagi esposti da sindaci e genitori», che già lo scorso anno si erano espressi sugli stessi disagi patiti dagli studenti pendolari. I vertici del servizio regionale dei trasporti hanno «chiesto ai sindaci di raccogliere tutte le problematiche in una nuova nota dettagliata, allo scopo di organizzare quanto prima un tavolo tecnico con i vari vettori che si occupano del trasporto su gomma e rotaia, per sondare la possibilità di una integrazione tariffaria che venga incontro alle esigenze economiche delle famiglie e ad una maggiore flessibilità nella scelta dei mezzi di trasporto, al pari di quella già in uso tra le autolinee Blasioli e La Panoramica verso Chieti», conclude Blasioli.