Studenti senza vaccino: scuolabus sì, autobus no

15 Gennaio 2022

I chiarimenti del governo sulle nuove regole per limitare i contagi a scuola

L’AQUILA. Come comportarsi se un alunno risulta positivo al Covid a scuola, cosa fare in caso di un numero elevato di assenze in classe, quando va indossata la mascherina e quali le limitazioni sui mezzi di trasporto per gli studenti non vaccinati. Diversi gli argomenti che il ministero della Salute ha chiarito, nelle ultime Faq (le risposte alle domande frequenti) in relazione al ritorno a scuola dopo le vacanze di Natale e alla luce dell'aumento dei contagi. 1) Gli studenti non vaccinati possono prendere i mezzi del trasporto scolastico? Sì, ma non possono recarsi in classe con metro o bus. È possibile fruire del trasporto scolastico anche senza Green pass, ma non è possibile utilizzare i mezzi di trasporto pubblico o privato di linea, né in zona bianca, né in zona gialla, tantomeno in quella arancione e rossa. 2) Cosa bisogna fare se un alunno manifesta sintomi compatibili con il Covid nella sua abitazione? L'alunno deve restare a casa. I genitori devono informare il pediatra o il medico di medicina generale e comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute. In caso di sospetto Covid, il medico richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di prevenzione, che provvede all’esecuzione del test 3) Cosa bisogna fare se un alunno a scuola manifesta sintomi riferibili al Covid? Le indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Covid nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia prevedono, nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5° o un sintomo compatibile con il Covid in ambito scolastico, le seguenti misure: informare subito il referente scolastico per il Covid, avvisare i genitori dell’alunno, ospitare l'alunno in un’area apposita, in compagnia di un adulto che indossi una mascherina chirurgica e far indossare una mascherina chirurgica all'alunno se ha un'età superiore ai sei anni e se la tollera. 4) Che cosa fare una volta riportato l'alunno a casa? La scuola dovrà pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che l’alunno sintomatico è tornato a casa.
5) Cosa accade ai compagni di classe di un alunno che risulta positivo al Covid? Il Dipartimento di prevenzione della Asl notifica il caso e si avviano la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica. Il referente scolastico per il Covid deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe e degli insegnanti del caso confermato, che vi sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal Dipartimento di prevenzione con le consuete attività di contact tracing saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il Dipartimento di Prevenzione deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni. 6) Quando un alunno, risultato positivo al test per il Covid, potrà rientrare a scuola? Per il rientro a scuola bisognerà attendere la guarigione clinica, cioè la totale assenza di sintomi.
La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento.
7) Se un alunno che ha manifestato sintomi compatibili con il Covid risulta poi negativo al tampone, potrà rientrare a scuola subito? Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 giorni. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test. 8) Se un operatore scolastico manifesta a scuola sintomi compatibili con il Covid, cosa succede? Bisogna assicurarsi che l’operatore scolastico indossi una mascherina chirurgica e invitarlo ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio e contattando il proprio medico di medicina generale per la valutazione clinica necessaria. Il medico curante richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di prevenzione, che provvederà alla sua esecuzione. Gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici. 9) Quali misure vanno assunte in una scuola dove un alunno o un operatore scolastico risultano positivi? Si deve effettuare, innanzitutto, una sanificazione straordinaria della scuola. La sanificazione va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura. Si devono chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione, aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell'aria nell’ambiente, sanificare tutte le aree utilizzate dalla persona positiva.
Se un alunno risulta positivo al Covid, il Dipartimento di prevenzione valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata in base al numero di casi confermati. 10) Cosa si deve fare nel caso di un numero elevato di assenze in una classe? Il referente scolastico per il Covid deve comunicare al Dipartimento di prevenzione, se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe o di insegnanti. Il Dipartimento effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare cosa fare. 11) Nella scuola primaria gli alunni in classe devono indossare sempre la mascherina chirurgica? Nella scuola primaria, per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina chirurgica può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro. 11) Nella scuola secondaria la mascherina va sempre indossata dagli alunni quando sono in classe? Può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro e solo in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale, come definita dall’autorità sanitaria. 12) Se una scuola ha qualche dubbio in merito alle misure di sicurezza da adottare, a chi si rivolge? Il Ministero dell’Istruzione ha previsto un servizio dedicato per le scuole per richiedere assistenza e un numero verde (800.903080), dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 per raccogliere quesiti sulle misure di sicurezza e fornire assistenza.
Monica Pelliccione