Studiò il sisma alla d’Annunzio salvo nepalese

30 Aprile 2015

PESCARA. Si è salvato dal terremoto che si è abbattuto in Nepal un ingegnere civile nepalese che ha studiato per più di tre anni all’università D’Annunzio e, proprio meno di un mese fa, è rientrato...

PESCARA. Si è salvato dal terremoto che si è abbattuto in Nepal un ingegnere civile nepalese che ha studiato per più di tre anni all’università D’Annunzio e, proprio meno di un mese fa, è rientrato nel suo Paese di origine. Il ricercatore Ganesh Nhemafuki sta bene e solo un mese fa ha completato il suo dottorato di ricerca di circa tre anni nell’ateneo d’Annunzio che aveva lasciato per rientrare a Katmandu dove abita con la moglie e il figlio. Nhemafuki è stato borsista del programma Erasmus Mundus Eu-Nice di cui l’ateneo D’Annunzio ha fatto parte. Fra le altre cose, la sua foto appare sul sito dell’Ateneo D’Annunzio come testimonianza dell’internazionalizzazione dell’ateneo. Nhamafuki ha svolto la tesi di dottorato sotto la guida del professor Enrico Spacone e del dottor Giuseppe Brando (del dipartimento di Ingegneria e geologia), entrambi esperti di tecnica delle costruzioni e costruzioni in zona sismica. Il tema della tesi acquista ancora maggiore rilevanza dopo il recente terremoto. Nhamafuki ha infatti studiato la sicurezza e il comportamento sismico di edifici in cemento armato di due piani costruiti in Nepal.

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