Su Rete 8 la storia di Piero Di Iorio, l’Eduardo d’Abruzzo

31 Gennaio 2021

CHIETI. Sembra un passaggio di testimone. Eduardo, il grande Eduardo, e Piero. Due facce da attore che si assomigliavano molto. A quella maschera da teatro greco di Siracusa, Piero Di Iorio deve...

CHIETI. Sembra un passaggio di testimone. Eduardo, il grande Eduardo, e Piero. Due facce da attore che si assomigliavano molto. A quella maschera da teatro greco di Siracusa, Piero Di Iorio deve molto della sua carriera. Conquistò Luca Ronconi, il suo maestro, e Lina Wertmuller che lo volle in Pasqualino Settebellezze, film del 1975, candidato a 4 premi Oscar. Piacque al suo professore della Silvio D'Amico, l'accademia d'arte drammatica, un prof che si chiamava Andrea Camilleri. Era una faccia scavata che parlava restando in silenzio. A lui è dedicata la puntata di oggi della trasmissione Mezz’ora senza virus, condotta da Lorenzo Colantonio (Il Centro), in onda dalle 13.15 su Rete 8, con la regia di Antonio D’Ottavio. Il titolo è “Attori si nasce”. È girata nel teatro Marrucino, quindi a Chieti, la città dove Piero è nato ed ha vissuto fino al giorno della sua scomparsa prematura. Era il 9 settembre 1999, l’attore che affascinò Eduardo aveva 51 anni. L’Abruzzo lo ha dimenticato. Ma oggi, grazie alla figlia Maria, tornerà a recitare sul palcoscenico del suo teatro. (u.c.)