«Subito corso Vittorio a doppio senso»
«La riapertura di corso Vittorio Emanuele al doppio senso di marcia non può ritardare ancora. Le imprese non possono aspettare i tempi lunghi della pubblica amministrazione: gli impegni presi vanno...
«La riapertura di corso Vittorio Emanuele al doppio senso di marcia non può ritardare ancora. Le imprese non possono aspettare i tempi lunghi della pubblica amministrazione: gli impegni presi vanno rispettati». Lo affermano in una nota il presidente di Confesercenti Raffaele Fava e il direttore dell’associazione Gianni Taucci. «Il commercio non può essere sacrificato ancora una volta sull'altare di scelte puntigliose», sostengono Fava e Taucci, «c'era un patto fra questa amministrazione e le attività economiche, e questo patto va rispettato. Comprendiamo e condividiamo l'esigenza di rafforzare il trasporto pubblico di massa e veloce, ma questo può passare tranquillamente nell'area di risulta, mantenendo la propria corsia dedicata e riaprendo il corso alle automobili». «Pescara è una città complessa», fanno presente il presidente e il direttore di Confesercenti, «e quando ci sono di mezzo centinaia di imprese va trovato un punto di equilibrio. Non si pensi di programmare alcun rilancio del settore, dopo l'assurdo mercatino etnico, senza la riapertura di corso Vittorio Emanuele». Nei giorni scorsi, un’altra associazione di categoria, la Confcommercio, aveva avanzato la stessa richiesta all’amministrazione comunale.

