«Subito le nuove analisi per controllare lo smog»

Il comitato Vestina Pulita incalza il Comune. Un anno fa le verifiche che hanno accertato alti livelli di inquinamento all’uscita dalla tangenziale, zona cimitero
MIONTESILVANO. Nuove analisi per conoscere il livello di inquinamento nella zona Vestina. A sollecitarlo sono i residenti dei quartieri Villa Carmine, Colonnetta e Ranalli, tutti riuniti nel comitato Vestina Pulita. Chiedono all’amministrazione comunale di adoperarsi per l’installazione di una centralina di controllo della qualità dell’aria. Il comitato è presieduto da Paolo Talanca e invoca il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno, a « impegnarsi con ogni mezzo per far sì che l’Arta collochi una centralina per il controllo della qualità dell’aria in prossimità del cimitero cittadino o, almeno, che si effettuino nuove misurazioni».
Vestina Pulita ricorda che le ultime verifiche sono state effettuate nel dicembre del 2015, quindi quasi due anni fa, e che all’epoca rilevarono valori ben al di sopra dei limiti consentiti dalla legge. Da allora, sono state numerose le prese di posizione del comitato, che in più di una occasione ha incontrato gli amministratori per chiedere di risolvere il problema che affligge i residenti, come pure le migliaia di automobilisti che ogni giorno rimangono imbottigliati sulle strade di Montesilvano. Una delle soluzioni prospettate dall’Anas era stata quella di chiudere il doppio senso nella galleria I Pianacci consentendo così il transito solo in direzione Pescara. Ma l’ipotesi era stata subito bocciata, sia dall’amministrazione comunale sia dagli stessi residenti per il timore che il traffico in direzione nord, deviato sullo svincolo di Santa Filomena, congestionasse ulteriormente quest’ultimo quartiere.
Per cercare di fronteggiare l’emergenza smog e traffico, la giunta Maragno ha deciso di realizzare uno svincolo aggiuntivo davanti al cimitero di Montesilvano, per facilitare l’immissione su via Chiarini senza gravare troppo sulla rotatoria di via Togliatti. «Ora, dopo che il Comune si è adoperato per creare la strada al posto del parcheggio antistante il cimitero», sottolinea Talanca, «credo sia dovuta una controprova: il sindaco pretenda una misurazione nello stesso punto e nello stesso periodo dell’anno (quindi per dicembre 2017), così da verificare l’incidenza dei lavori e se la spesa di oltre 44mila euro di soldi pubblici sia servita a qualcosa». Il presidente del comitato ricorda quanto la situazione del traffico nell’area sia ancora molto difficile. «Via Vestina è una strada impraticabile a causa del traffico», prosegue. «Dell’apertura dei ponti sul Saline non vi è traccia. Tutto tace e noi cittadini non sappiamo più a chi rivolgerci senza essere riempiti unicamente di promesse, puntualmente disattese. Solo una misurazione potrà farci capire a che punto è la situazione inquinamento adesso. E siccome è oramai certo che si tratti di una delle zone più inquinate d’Abruzzo, chiediamo con forza l’istallazione di una centralina di misurazione».
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