Sul corso di Pescara si donano gli abbracci

27 Gennaio 2016

L’iniziativa di due ragazzi “contagia” in pochi minuti tutti i passanti

PESCARA. In un'epoca in cui la posizione più comune è quella chinata sullo smartphone per rispondere a un messaggio di WhatsApp, rispondere alla richiesta di un abbraccio su corso Umberto appare quantomeno inusuale.

Eppure, c'è chi si dedica soltanto a questa pratica quasi caduta in disuso, eccetto che per i momenti di grande emozione.

Così, due ragazzi, nella giornata di lunedì scorso, hanno distribuito abbracci nella via centralissima di Pescara a ogni passante.

Un momento particolare, che ha dovuto tutto sommato superare la diffidenza iniziale di ogni passante.

"Perché vuole abbracciarmi?" "Che vorrà da me?", "Vorrà mica il mio portafogli?", i pensieri nella testa degli invitati abbracciati. Pochi secondi di diffidenza per poi capire che l'iniziativa era totalmente gratuita e di cuore. e alla fine, ha fatto breccia, come tutte le iniziative che recano la targa dell’amore puro.

Non è la prima volta che a Pescara si distribuiscono abbracci gratis. L'iniziativa in genere è associata a cause di solidarietà, e il capoluogo adriatico ne ospita dal 2003.

Per parecchi anni, infatti, i soci della Willclown Project - associazione a carattere socio-sanitario - si sono ritrovati in piazza per la giornata dell'abbraccio, che in genere si svolge nel mese di novembre. E pensare che esiste un sito web dedicato allo scopo, che si chiama www.donoabbracci.it ed è legato alla clownterapia.

«Un abbraccio è il più bell'abito da donare: la taglia è unica, quindi va bene a tutti», ci ha scritto una lettrice.

Un'idea nata negli anni dei figli dei fiori, ripresa per le strade delle metropoli da artisti di strada e mimi dal nome Hug Buskers.

Negli ultimi anni, il movimento ha ripreso vita e i social network hanno sviluppato l'evento. In inglese: Give Hugs, Free Hugs. In italiano: Dono abbracci, Regaliamo abbracci, Regalo abbracci.

A Pescara un'iniziativa del genere si è svolta anche lo scorso dicembre, quando un gruppo di volontari ha deciso di regalare abbracci in un pomeriggio dedicato allo shopping natalizio.

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