Sul Suv con le targhe rubate, nei guai una coppia di romeni

Pescara, un uomo e una donna bloccati dalla Polizia Stradale. La macchina aveva percorso soltanto 900 chilometri
PESCARA. Un Suv praticamente nuovo, appena 900 chilometri percorsi e un valore vicino ai 40mila euro. Ma dietro quell’auto fiammante si nascondeva tutt’altro. A fermarla sono stati gli agenti della polizia stradale, che hanno scoperto come sul mezzo fossero state montate targhe rubate appena due giorni prima da un’altra vettura. Alla guida, un cittadino romeno già noto alle forze dell’ordine. Solo venti giorni fa era stato denunciato a Pescara, nella zona del carcere, mentre tentava di rubare gasolio. In quell’occasione era stato trovato anche in possesso della chiave di una Fiat Panda parcheggiata poco distante, risultata poi rubata. Questa volta non era solo. Accanto a lui una connazionale, anche lei finita nei guai. Durante il controllo, all’interno del veicolo gli agenti hanno trovato un trapano avvitatore, elemento che ha fatto scattare un’ulteriore denuncia per possesso ingiustificato di arnesi da scasso. Per entrambi, difesi dall’avvocato Tullio Zampacorta, sono così scattate le accuse di ricettazione di autovettura e possesso ingiustificato di chiavi alterate.

