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17 marzo

17 Marzo 2026

Oggi, ma nel 1912, a Torino, nello stadio di via Filadelfia, nella partita valida come amichevole, la nazionale francese di calcio batteva, 3-4, per la prima volta, la rappresentativa tricolore e per giunta in trasferta, con Vittorio Faroppa, il portiere dei padroni di casa che veniva soprannominato “Papera” da Umberto Meazza, allenatore della compagine azzurra. Sarà l’inizio dell’inglorioso modo di chiamare nel mondo del pallone gli svarioni degli estremi difensori. Lo storico incontro, che finirà negli annali calcistici, non solo del Belpaese, era diretto dall’arbitro inglese John Charles Stark. La formazione italiana era composta, oltre che dal già menzionato Faroppa, da: Marco Sala, Renzo De Vecchi, Guido Ara, Giuseppe Milano, Pietro Leone, Felice Milano, Felice Berardo, Aldo Cevenini, Carlo Rampini, Edoardo Mariani. Quella avversaria da: Pierre Chayriguès, Emile Fievet, Paul Romano, Maurice Biguè, Gaston Barreau, Jean Ducret, Fernand Faroux, Louis Mesnier, Eugene Maës, Henri Vialmonteil, Etienne Jourde. I marcatori erano, nell’ordine: Maes, al decimo minuto, Rampini, al ventiquattresimo, Maes, al trentottesimo, Cevenini, al quarantasettesimo, Mesnier, al cinquantaduesimo, Rampini, al cinquantottesimo, Faroux, al sessantaseiesimo (nella foto, particolare, un momento del confronto immortalato nella prima pagina del settimanale “La Stampa sportiva”, numero 12 del 24 marzo di quel 1912, diretto da Gustavo Verona, con il portiere francese Chayriguès che spazzava la palla durante il tentativo di Rampini di calciare a rete). La delegazione dello Stivale aveva ufficialmente incontrato i cugini d’oltralpe per la prima volta il 15 maggio 1910 a Milano, sempre in un confronto all’insegna dell’amicizia, e la gara era terminata 6-2 per gli italici. Poi, il 9 aprile 1911, c’era stato il pareggio, 2-2, a Saint-Ouen, sempre in un appuntamento non competitivo. La rivincita si terrà, il 12 gennaio 1913, sempre in amichevole, nuovamente a Saint Ouen, e si concluderà ancora con il trionfo dei galletti 1-0. Per la vittoria italica bisognerà attendere il 29 marzo 1914, sempre nel capoluogo piemontese, ancora in amichevole, col 2-0 per la squadra della Penisola.