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2 maggio

2 Maggio 2026

Oggi, ma nel 2004, a Padova, un malfunzionamento cardiaco si portava via, a 64 anni, Gildo Fattori, giornalista con il passato, tra i ‘50 e i ’60, di cantante accompagnato dal quintetto degli Strangers, soprannominato “The voice”, quando, per un quarto di secolo, aveva lavorato come telecronista ufficiale del Padova calcio. Poi era stato anche addetto stampa del sodalizio biancoscudato. Aveva avuto un discreto successo soprattutto nel periodo dell’avvento del genere beat e del fermento dei complessi in salsa tricolore. Aveva giovato di non poche conoscenze di rilievo nel contesto musicale di quel torno di tempo: da Peppino di Capri a Fred Buscaglione passando per Giorgio Gaber.

Aveva anche collaborato con Vittorio Salvetti, ideatore tra l’altro del Festivalbar nel 1964, all’organizzazione di edizioni della kermesse canora sanremese. Come voce, “con i suoi Strangers” aveva inciso quattro dischi. “Scha Mama”, del 1965 pubblicato dall’etichetta discografica milanese Juke Box di Carlo Alberto Rossi con la traccia “Tu lo sai mio Dio” nel b-side, era rimasto il singolo più rappresentativo. Della formazione erano parte Giuliano Calore, tastierista, Luciano Tortima, chitarrista elettrico, Piero Uguagliati, chitarrista ritmico, Paolo Giuffrida, bassista elettrico, Franco Sasso, batterista. Era balzato agli onori della cronaca rosa per la relazione sentimentale con la veneziana Nicoletta Strambelli, futura “Patty Pravo”, che aveva 9 anni in meno di lui, quando lei ancora si faceva chiamare col nome d’arte di “Guy Magenta”.

E prima che lei sposasse fugacemente l’arredatore Franco Baldieri e poi intraprendesse la scandalosa love story con Riccardo Fogli dei Pooh che era coniugato con Viola Valentino. Verosimilmente fu Fattori a portare la Strambelli al Piper club di Roma dopo averla convinta a trasferirsi nella Capitale. Esordio, intonando “Ragazzo triste”, che la trasformerà nella conturbante “Ragazza del Piper” lanciata dall’avvocato ed agente dello spettacolo Alberigo Crocetta. E scoperta, in quell’autunno 1966, anche grazie all’intervento di Luigi Tenco che con il già menzionato Crocetta era insieme a Renzo Arbore e Gianni Boncompagni proprio durante il debutto della Strambelli in quello storico locale di via Tagliamento.

Poi Fattori aveva lasciato quella via per dedicarsi alla conduzione radiofonica dell’allora RTR, realtà annoverata tra le prime radio libere del Belpaese. Poi c’era stato l’ingresso nel mondo del pallone padovano (nella foto, particolare, all’opera proprio nella postazione casalinga del sodalizio sportivo, nell’immagine tratta dal sito ufficiale del calcio Padova). L’ultima apparizione televisiva risaliva all’8 dicembre 2003 nell’undicesimo appuntamento della trasmissione Lunedì sport di Tele Veneto e Tele Verona, condotta da Antonio Palopoli. Alla memoria di Fattori verrà dedicata una parte della tribuna est dello Stadio Euganeo di viale Nereo Rocco.