Comunicato Stampa: CRV - Seconda commissione Consiglio Veneto, modifica normativa in materia di gestione dei rifiuti

Seconda commissione. Modifica normativa in materia di gestione dei rifiuti, con riferimento a impianti di smaltimento in prossimità del confine regionale
(Arv) Venezia, 30 aprile 2026 - La Seconda commissione consiliare permanente (territorio, infrastrutture, trasporti, lavori pubblici, ambiente, difesa del suolo, cave, torbiere e miniere), presieduta da Elisa De Berti (Lega- LV), vicepresidente Jonatan Montanariello (Pd), segretario Anna Leso (FdI), in mattinata, in seduta congiunta con la Terza commissione (economia, agricoltura), ha acquisito informazioni sugli impatti economici e territoriali connessi alla costruzione e alla gestione di impianti agrofotovoltaici nell’ambito della provincia di Vicenza.
Sono stati invitati a fornire il proprio contributo: il Presidente della Provincia di Vicenza; UPI Veneto; il Sindaco del comune di Malo; il Sindaco del comune di Santorso; il Sindaco del comune di Rosà; ANCI Veneto, l’Unione dei comuni Caldogno- Isola Vicentina; l’Unione dei comuni Basso Vicentino; l’Unione dei comuni Terre del Retrone (Altavilla Vicentina - Creazzo - Sovizzo).
Successivamente, alle 14, la Seconda commissione, alla presenza dell’assessore regionale Elisa Venturini, con delega all’Ambiente, ha iniziato l’esame della PAGR n. 17, il provvedimento della Giunta regionale che modifica l'articolo 5 del Regolamento regionale n. 3/2025, attuativo in materia di VAS - Valutazione Ambientale Strategica – una procedura obbligatoria per legge che analizza preventivamente l'impatto ambientale di piani e programmi prima della loro approvazione.
È stato quindi esaminato e dato il primo via libera al Progetto di legge n. 64 della Giunta regionale che modifica la L.R. n. 3/2000 'Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti'.
Ora, la proposta normativa verrà trasmessa alla Prima commissione per l’acquisizione del parere di competenza. È stato anche chiesto il parere del CAL- il Consiglio delle Autonomie Locali.
Il Disegno di legge dell’Esecutivo regionale nasce dall’esigenza di aggiornare il quadro normativo in materia di nuovi impianti di smaltimento di rifiuti progettati in prossimità del confine regionale.
Dato che il confine lombardo-veneto è particolarmente interessato dalla presenza di impianti di smaltimento di rifiuti e dalla progettazione connessa alla realizzazione di nuove strutture a ciò adibite, la modifica proposta ha l’obiettivo di allineare il quadro normativo di riferimento veneto con quello lombardo per la realizzazione di nuovi impianti di smaltimento rifiuti.
Rinviata l’illustrazione della PDA n. 7, la Proposta di deliberazione amministrativa della Giunta regionale “Adozione del documento di aggiornamento del Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico - Organizzazione di Protezione civile ed elementi conoscitivi del territorio - Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2014, approvata con Deliberazione di Giunta regionale n. 1753/2017.
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