Sulla riviera sbarca il locale ispirato a Ibiza

Cambia nome e volto il Delfino Verde e diventa BlueParrot Beach Club: in arrivo trenta assunzioni
PESCARA. Lo storico stabilimento Delfino Verde cambia nome e diventa BlueParrot Beach Club. Nella gestione dell’area servizi (ristorante, beach bar, piscina, area sportiva, eventi) arrivano i fratelli Siro e Mattia Di Meco e il loro socio e amico Fabrizio Iezzi. Insieme guidano da anni la società Muticinema srl, che gestisce diversi cinema in Italia, compreso il Multiplex Arca a Spoltore. I tre imprenditori, proprietari e gestori anche del ristorante Movielink, hanno deciso di investire su questo nuovo progetto sul litorale pescarese che ha aperto i battenti lo scorso 12 giugno. «Non vediamo l’ora di iniziare questa stagione. BlueParrot Beach Club», dice Siro Di Meco, «è lo stesso nome che per anni abbiamo utilizzato per gli eventi organizzati sul nostro territorio. Ci piaceva collegare questa nuova avventura a un nome che facesse subito venire in mente un ambiente allegro e festoso, un inno al divertimento».
Lo stabilimento che nella sua completezza sarà pronto per i primi di luglio, si ispira ai locali di Mykonos o Ibiza e metterà a disposizione diversi servizi. In primis il ristorante El Brasero, immerso tra piante tropicali, che sarà incentrato sulla cottura alla brace e proporrà piatti di carne e di pesce nel contesto di un ambiente ricercato e affascinante; poi il beach bar sulla spiaggia, già attivo, con servizio a pranzo e a cena con un menu più informale. Immancabile la piscina, con corsi per adulti e bambini, oltre al cocktail bar, vetrina dell’aperitivo domenicale con dj-set e degli eventi del club. E ancora, uno spazio importante sarà dedicato allo sport e al fitness: i clienti potranno usufruire di corsi personalizzati, campi da beach tennis e beach volley e di un’area di allenamento al corpo libero. «Il target al quale ci rivolgiamo è sicuramente giovanile», aggiunge Mattia Di Meco, «ma il nostro beach club è aperto a chiunque voglia vivere un’esperienza diversa con un personale professionale e attento». A firmare il BlueParrot Beach Club un noto architetto milanese, Andrea Langhi. «Più di 30 persone», aggiunge Iezzi, «saranno assunte nelle varie zone del lido: è un importante valore sociale creare nuovi posti di lavoro». I tre imprenditori hanno siglato anche partnership con aziende locali: la concessionaria pescarese Barbuscia, la Cantina di Loreto Aprutino Marchese De Cordano, la catena di sushi Hanzo, la Bottega del Gelato all’Arca, lo studio Medical center a Montesilvano e Radio Parsifal.

