Sulla tavola dei vegani spunta anche il vino

Bolognano, al Conad di Piano d’Orta giornata di degustazione libera con cibi e “rossi” alternativi
BOLOGNANO. Giornata vegana oggi al Conad di Piano D'Orta (ore 17,30). A presentarla sarà il direttore Claudio Dario Taffo, felice di soddisfare le richieste dei clienti che sempre più si avvicinano a cibi di questo tipo.
«Per loro» spiega Taffo «conta la qualità che vogliono trovare, anche in etichetta, e soprattutto vogliono essere sicuri che il negozio dove si riforniscono sia in grado di offrire questo tipo di prodotti. Da qui la nostra iniziativa» prosegue Taffo «che segue le tante altre realizzate in passato, su specifici alimenti, tutte seguitissime». Molte le sorprese preparate per accogliere i visitatori. Ci sarà uno show cooking di Risotto Perlanera, eseguito con lenticchie nere biologiche della Sicilia e spiedoni di verdure. Il tutto offerto in degustazione gratuita e meticolosamente preparato dagli chef Santino e Luigi Strizzi. L'attenzione dei degustatori sicuramente sarà attratta, e del resto e ciò che si augurano gli organizzatori, dalla novità esclusiva della giornata, la presentazione dei vini vegani e biologici con certificazione Icea prodotti dell'azienda Vinicola Duchi di Castelluccio situata nel cuore della Val Pescara, in territorio di Scafa. In particolare il sommelier Santino Strizzi presenterà il vino vegano elencandone tutte le proprietà, le caratteristiche organolettiche, modalità di produzione e quant’altro c'è da sapere su una produzione poco conosciuta che, in Abruzzo, viene eseguita oltre che dai Duchi di Castelluccio, dalla Olearia vinicola di Orsogna e da altre nove aziende in tutt'Italia.
«I consumatori» riprende Taffo «sono sempre più attenti alle caratteristiche dei cibi portano a tavola e lo stile vegano è in netta espansione, ciò spiega perché, da parte nostra, cresce l'offerta di prodotti confezionati con ingredienti ottenuti senza l'uccisione o lo sfruttamento di animali».
Nel vino vegano si utilizzano solo materie prime di tipo vegetale. «Il nostro odierno Percorso del gusto» chiude Taffo «è aperto a tutti, vegani e non, per far conoscere uno stile di vita che negli ultimi anni è in netta espansione». (w.te.)
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