Sulle vie di Celestino per Mirko

24 Giugno 2017

Manoppello. Oltre 150 runners all’ecotrail in memoria del giovane morto un anno fa

MANOPPELLO. È stata un successo la prima edizione dell’Ecotrail “Sulle vie di Celestino” che si è svolta domenica scorsa, in ricordo di Mirko Barbarossa, lo sfortunato giovane manoppellese di 31 anni morto un anno fa per un incidente sul lavoro (a un mese dalle nozze). Il percorso di 13 km si è sviluppato tra il santuario del Volto Santo, le rovine dell’abbazia di Vallebona e l’eremo di Sant’Onofrio, nei pressi di Serramonacesca.
Un percorso tra natura, paesaggi e testimonianze religiose medievali legate anche alla storia e alla spiritualità di Pietro da Morrone e dei Celestini.
La manifestazione, realizzata con il patrocinio dei comuni di Manoppello, Serramonacesca, Lettomanoppello e del Parco della Maiella, è stata organizzato da varie associazioni sportive, e ha visto la partecipazione di 152 runners.
Rilevante l’impegno del gruppo sportivo Sogeda di Manoppello Scalo, presieduto da Venturino Febbo, che ha anche provveduto alla pulizia dei sentieri. Questi i primi tre classificati tra i partecipanti (maschile): 1° assoluto Cesare Ciommi della Asd Tocco Runners, 2° DaniloTomei e 3° Francesco Palombaro, questi ultimi della Lets Run For Solidarity.
Per il femminile prima Barbara Spadaccini, seconda Gloria Lufrano, entrambe della Asd Runners Chieti, terza Teresa Pecka della Vigor Taurs team As. L’evento ha richiamato un foltissimo pubblico.
Da segnalare l’opera straordinaria di Venturino Febbo e Santino De Meis, del gruppo sportivo Sogeda, che si sono impegnati per ripulire il sentiero che porta alle rovine di Vallebona (dove nel XII visse santo Stefano del Lupo) prima dell’arrivo del gruppo di pellegrini provenienti da Carovilli lo scorso primo maggio. (w.te.)
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