Suona la prima campanella: in classe con la mascherina

L’assessore Santilli: «Da mercoledì prime somministrazioni delle dosi alla media Rossetti» La Asl in campo per lo screening degli alunni da 6 a 11 anni, ma il personale è carente
PESCARA. Prima campanella, primo giorno di scuola. Comincia un altro anno segnato dal Covid19 e dalle regole dettate dalla pandemia. Ma «siamo pronti», assicura il vice sindaco Gianni Santilli, assessore comunale alla Pubblica istruzione, all’Edilizia scolastica e alle Mense scolastiche.
Come comincia quest’anno?
«Comincia benissimo, l’unica preoccupazione era quella del trasporto di alcune decine di alunni che devono raggiunge la sedi della Benedetto Croce. È stato risolto tutto, con la Tua, che metterà disposizione un bus per accompagnare nelle varie sedi della scuola 56 ragazzi di San Silvestro. Questi studenti entrano alle 9 per cui alle 8.20 partirà il primo bus da San Silvestro che raggiungerà via Scarfoglio, via Rubicone, la Antonelli e Nostra Signora, per farli entrare a scuola. È un mezzo da 110 posti, quindi i 56 studenti ci stanno comodi, nel rispetto del distanziamento. Il servizio sarà garantito anche a ritorno».
Anche quest’anno i ritmi sono segnati dalla pandemia.
Di buono c’è che siamo una delle regioni più sagge, con il 97% di docenti e personale Ata vaccinati, e Pescara è in linea con questo dato. Ho contatti quotidiani con la Asl e da questa settimana avremo dei punti di vaccinazione davanti a due scuole, con il personale della Asl in servizio. La conferma arriverà in giornata ma al 99% le prime scuole saranno mercoledì la media Rossetti e giovedì il liceo Galilei. Potranno vaccinarsi i ragazzi ultradodicenni e, se vorranno, anche i genitori, le famiglie. I due presidi comunicheranno l’iniziativa direttamente agli alunni. Dopo questa partenza, si valuterà l’andamento e poi si passerà alle altre scuole. Devo ringraziare per questa iniziativa, sollecitata dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi e Ildo Polidoro. E devo dire che questo ulteriore passaggio sulla vaccinazione ci rassicura e rassicura anche le famiglie. Puntiamo a coprire il 100% dei ragazzi, per stare in classe senza mascherina, ora obbligatoria.
Nessuna preoccupazione per il personale?
No, perché entra a scuola solo chi ha il Green pass.
Si è parlato anche dei tamponi, sempre a scuola.
Per noi sono prioritari i vaccini, ma con la Asl stiamo organizzando i tamponi salivari per i ragazzi da 6 a 11 anni. Faremo anche questo ma non siamo in ritardo, questo va detto. La Asl ha un po’ di carenza di personale, certo, però si farà. E partiremo dai ragazzi della primaria (quelli dell’infanzia non possono fare il tampone). Lo screening avverrà direttamente in classe, a rotazione tra i 10 comprensivi.
C’è qualcosa che la preoccupa? In alcune scuole ci sono ancora i cantieri e i lavori alla scuola Michetti rischiano di non finire nei tempi previsti, sostiene il Pd.
Non mi preoccupa niente. Era noto che i lavori sarebbero finiti a gennaio 2022 e noi monitoriamo giornalmente, come chiesto della preside, che tutto proceda nel migliore dei modi perché c’è stato un subappalto per cui non vorremmo che ci fossero dei ritardi. Per gli alunni della Michetti che ora si trovano nella scuola di Villa Fabio assicuriamo noi il trasporto (è in servizio un autista in più). Un disagio? Se è così, è anche vero che poi avranno una scuola nuova. Per la San Giovanni Bosco, che è inagibile, dobbiamo trovare i fondi per abbatterla. Abbiamo chiesto un finanziamento al Governo (e nel Governo c’è il Pd) e attendiamo risposta. Intanto le classi di questa scuola sono tutte a Villa Fabio dopodiché andranno tutte alla Michetti, quando finiranno i lavori. I ragazzi non stanno in strada e non sono arrivate lamentele. Per gli altri cantieri nelle scuole materne e negli asili, saranno conclusi entro la fine di settembre e due interventi non sono neppure iniziati per non creare problemi. A chi contesta i tempi dico che non volevo perdere i finanziamenti, pari a 2 milioni e 800mila euro.
Un appello per questo nuovo anno scolastico?
Alle famiglie chiedo di vaccinarsi: è l’unica soluzione per stare tranquilli a scuola e a casa, e per far stare tranquilli anche i nonni. E spero che tutti rispettino le regole, dopo un anno molto particolare.

