Suoni, pittura e teatro con i performer di “Arte in Centro”

17 Luglio 2016

PESCARA. Torna “Arte in centro”. Nato nel 2014, è l'espressione di un network di realtà attive in Abruzzo e nelle Marche, unite dall'obiettivo di fornire ogni estate un'esperienza e un percorso...

PESCARA. Torna “Arte in centro”. Nato nel 2014, è l'espressione di un network di realtà attive in Abruzzo e nelle Marche, unite dall'obiettivo di fornire ogni estate un'esperienza e un percorso culturale diffuso sul territorio. Il programma prevede un dialogo tra progetti espositivi, legati alle espressioni artistiche contemporanee e del Novecento, con momenti interdisciplinari che spaziano dalla musica al teatro alla letteratura. Il percorso di Arte in Centro prende il via oggi in diverse sedi della città di Pescara e dei suoi borghi di Penne e Città Sant'Angelo - al centro dell'attività di riscoperta e valorizzazione svolta dalla Fondazione Aria - con il progetto diffuso Why patterns? Il suono come linguaggio visivo (al Conservatorio di Pescara, fino all'11 settembre). Il progetto promosso dalla Fondazione Aria, per la cura congiunta di Simone Ciglia, Francesca Lilli, LUX (Carla Capodimonti, Marco Marzuoli), Barbara Nardacchione, presenta una serie di autori italiani e internazionali che hanno individuato nella dimensione sonora il versante privilegiato della propria ricerca. In particolare, oggi il Conservatorio si apre a Acustiche Derive Visionarie, installazione di "immagini sonore" di Roberto Pugliese, e ospita, per la serata inaugurale il concerto di Christina Vantzou accompagnata dai giovani talenti del Conservatorio di Pescara (inaugurazione ore 20.30, concerto ore 21.30). A Città Sant'Angelo il Museolaboratorio Ex Manifattura Tabacchi ospita Listening Closely, performance nata dall'incontro e dalle “passeggiate sonore” con gli abitanti del luogo dell'architetto e musicista Nicola Di Croce (1986), il Museo Civico "Luigi Chiavetta" - Chiesa di San Salvatore è sede di Canto Minore (Minor Strain), installazione sonora di Francesco Fonassi (1986), l'Antica Cisterna è riletta attraverso un inedito intervento site-specific di Fabio Perletta (1984), Genkai (11+10). A Penne il Museo Archeologico “Leopardi” ospita due sculture di Sparkling Matter; progetto di Matteo Nasini (1976) legato alla traduzione in suono e materia delle onde cerebrali emesse durante il sonno, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea è invece sede dell'installazione audiovisiva Blueprints on a Winter Pond nata dalla collaborazione tra il grande compositore americano William Basinski ed il video artista James Elaine. Sempre a Pescara il Museo del Mare è al centro dell'inedito intervento di uno dei maestri del "micro-sound", l'americano Richard Chartier, Tracing 3, e di Last Blossom, trilogia video del collettivo Triac.