Super Green pass solo per chi si vaccina

22 Novembre 2021

Dagli ingressi vietati nei bar e ristoranti ai bus urbani off limits: tutte le limitazioni per i no vax allo studio per dicembre

Ingresso vietato nei ristoranti, nei bar e nei cinema, se cambia la fascia di colore della Regione. Si parla anche di limitare l’accesso sui mezzi pubblici a chi non si vaccina anche se, per ora, questa ipotesi drastica è smentita. Sono comunque alcune delle novità sotto esame e che, a breve, potrebbero essere introdotte per combattere la quarta ondata di Covid e smuovere lo zoccolo duro di no vax. Una stretta necessaria per evitare il ritorno alle zone gialla, arancione o rossa.
L’arma in più per combattere la risalita dei contagi è stata ribattezzata super Green pass, riservato cioè solo a vaccinati e guariti e che finirebbe per escludere da molte attività e luoghi chi si fa solo il tampone, molecolare o antigenico.
Per definire i dettagli e articolare le regole in cantiere, sarà determinante l’incontro di domani tra governo e Regioni e il consiglio dei Ministri di giovedì, che dovrebbe mettere nero su bianco i nuovi provvedimenti più stringenti.
In ogni caso, le nuove restrizioni dovrebbero entrare in vigore non prima di dicembre. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le regole in cantiere e cosa potrebbe cambiare sul Green pass.
LE RESTRIZIONI
PER I NO VAX
Anche se nelle ultime ore queste ipotesi, molto restrittive, sembrano tramontare restano comunque sotto esame. Parliamo dell’estensione del Green pass alle categorie che erano state lasciate fuori dal decreto del 15 ottobre, a cominciare dai fruitori dei servizi e dei mezzi pubblici. Per intenderci, il certificato verde potrebbe essere richiesto anche al pensionato che dovrà recarsi agli sportelli pubblici o salire sul bus. Ma non è tutto, perché le istituzioni stanno ragionando anche sulla possibilità di vietare alle persone non immunizzate contro il virus gli ingressi nei ristoranti, nei cinema, nei teatri, ma anche gli accessi a stadi, discoteche e palestre, sempre se cambiano le fasce di colore. L’obiettivo è evitare assembramenti e il contatto tra non vaccinati per limitare la trasmissione dell’infezione. Con la nuova stretta, dunque, i no vax potrebbero accedere solo ai servizi essenziali, come i negozi di generi alimentari, supermercati e farmacie.
LO SDOPPIAMENTO
DEL GREEN PASS
Il piano del governo, in sintesi, prevede l’introduzione di un super Green pass, che può ottenere solo chi ha fatto il vaccino o è guarito dal Covid, mentre coloro che faranno il tampone, antigenico o molecolare, otterranno comunque un certificato ma non potranno avere accesso a diversi luoghi e servizi.
Senza vaccino o certificato di guarigione dal Covid, in questo caso, le attività culturali, sociali e ricreative non saranno possibili ad esempio. Nella lista dei luoghi proibiti ai no vax, in quelle zone diverse dal bianco, resterebbero comunque inclusi ristoranti e bar, palestre e piscine, cinema e teatri, discoteche e stadi. E sarebbe impossibile anche partecipare alle feste dopo le cerimonie. Sembra invece confermata la possibilità di poter salire sui treni dell’alta velocità e sugli aerei se si ha soltanto il tampone.
Con questa modalità sarà consentito anche l’ingresso nei luoghi di lavoro, pur non potendo escludere un’ulteriore stretta almeno per alcune categorie se la situazione dovesse ulteriormente peggiorare. Un doppio binario quindi: super Green pass per vaccinati e guariti (valido per accedere a tutti i servizi anche in caso di zona gialla) e Green pass ottenibile tramite tampone, che potrebbe essere utilizzato invece solo per andare a lavorare e per attività essenziali.