Super lenti a Carsoli e il contributo di Chieti e L’Aquila

L’AQUILA. L’Aquila, Chieti, Carsoli, Ortucchio. Qui si trovano le eccellenze d’Abruzzo che hanno contribuito al lancio di Prisma nello spazio. A Carsoli, il gruppo Leonardo dispone di un centro di...
L’AQUILA. L’Aquila, Chieti, Carsoli, Ortucchio. Qui si trovano le eccellenze d’Abruzzo che hanno contribuito al lancio di Prisma nello spazio. A Carsoli, il gruppo Leonardo dispone di un centro di eccellenza di livello europeo per i trattamenti ottici speciali. Quelli montati su Prisma. Nella Marsica sono stati trattati anche lenti e specchi dello spettrometro miniaturizzato integrato nella speciale trivella di Leonardo che, nell’ambito della missione ExoMars 2020, cercherà tracce di vita nel sottosuolo di Marte. Quindi la Telespazio, nel comune di Ortucchio, che dispone di 170 antenne su 370mila metri quadrati di superficie tra i campi del Fucino. Attivo 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno, supporta le attività di lancio e controlla i satelliti di numerose missioni spaziali italiane e internazionali in orbita intorno alla Terra. Inoltre, garantisce servizi di telecomunicazione, televisivi e multimediali su scala globale. Nel Fucino si trova uno dei centri che controllano e gestiscono il programma di navigazione e localizzazione satellitare Galileo, il sistema europeo di posizionamento che è uno dei pilastri della strategia spaziale europea. Il centro spaziale ospita la sala controllo del sistema satellitare italiano per l’osservazione della Terra, Cosmo-SkyMed. A Chieti, invece, c’è il centro per la cyber security di Leonardo, dove vengono progettati e realizzati i servizi e le soluzioni che consentono di potenziare i sistemi di gestione della sicurezza informatica per organizzazioni in Italia e all’estero. C’è quindi il nuovo stabilimento di Leonardo all’Aquila dedicato alle attività avioniche del gruppo, dalla progettazione alla certificazione di sistemi di identificazione installati a bordo di aerei, sia militari che civili, e di apparati per le comunicazioni avioniche. Le tecnologie sviluppate all’Aquila sono cruciali nell’ambito di operazioni militari complesse. (r.rs.)
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