Superbonus al 110%: nuove proroghe per eseguire i lavori

21 Aprile 2022

Ecco tutte le novità: previste detrazioni per i condomini e interventi sugli edifici unifamiliari anche in zone sismiche

Nuove proroghe per il Superbonus 110 per cento. Ecco cosa cambia e fino a quando c’è tempo per usufruire dell'agevolazione messa in campo dal Governo per rivitalizzare il settore immobiliare e far ripartire l'edilizia. Diverse le novità che riguardano le detrazioni per i condomini e gli interventi sugli edifici unifamiliari.
CONDOMINI
Per condomini, edifici da due a quattro unità immobiliari e organizzazioni non lucrative la detrazione del 110% continuerà a essere applicata fino al 31 dicembre 2023. In particolare potranno usufruirne, i condomini e le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, compresi quelli effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio. Il beneficio può essere applicato anche alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri. Il bonus, da ripartire in quattro quote annuali di pari importo, spetta ancora nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, nella misura ridotta al 70% per le spese sostenute nel 2024 eal 65% per quelle sostenute fino al 31 dicembre 2025.
REGOLE SISMA
In caso di interventi su edifici unifamiliari, immobili situati in territori colpiti da sisma ed edilizia residenziale pubblica, la detrazione del Superbonus 110% si applicherà fino al 31 dicembre 2025, anche per gli interventi effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione. Sugli edifici unifamiliari, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che al 30 giugno prossimo siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo. Per quanto riguarda, invece, gli immobili Ater, di proprietà o gestiti per conto dei comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica, la detrazione è confermata al 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, purché, al 30 giugno 2023, siano stati eseguiti lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo. Per gli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici dal 1° aprile 2009, laddove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, la detrazione spetta comunque nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.
DETRAZIONE O SCONTO
Per chi sceglie la detrazione del Superbonus 110 nella dichiarazione dei redditi, la suddivisione della detrazione cambia a seconda dell'anno in cui vengono sostenute le spese: detrazione in cinque rate di pari importo per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021 e in quattro rate per le spese effettuate nel 2022. La legge di bilancio 2022 ha prorogato anche lo sconto in fattura e la cessione del credito per il Superbonus 110 fino al 31 dicembre 2025. Nel decreto bollette è stata introdotta la possibilità di una quarta cessione del credito, che era stata limitata a tre volte dal decreto Sostegni ter, ma solo per i correntisti della banca cessionaria e non con la responsabilità in solido della banca, come da prima formulazione. Inoltre, il termine per comunicare i lavori della cessione del credito è stato posticipato al 15 ottobre 2022, ma solo per le imprese e i titolari di partita Iva. Per gli altri il termine è il 29 aprile prossimo.