Superbonus, la legge prende il volo

Crediti da sbloccare, la norma abruzzese va in Consiglio regionale martedì 17
L’AQUILA. La legge regionale che sblocca i crediti incagliati del Superbonus 110% prende il volo. A dichiararlo al Centro è il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri.
Mercoledì 11 ottobre andrà al vaglio della prima Commissione Bilancio della Regione Abruzzo. Il giorno successivo, alle 12, le tre principali associazioni regionali di categoria, Ance, Aniem e Cna Costruzioni, incontreranno Sospiri che ha accolto la loro richiesta di audizione. E infine martedì 17 ottobre la norma sarà portata in Consiglio regionale per essere approvata.
La proposta di legge regionale, che porta la firma dello stesso Sospiri, si pone l’obiettivo di sbloccare una parte dei crediti fiscali del Superbonus 110% rimasti incagliati dei cassetti fiscali di banche e imprese. Seguendo la scia della Basilicata, anche l’Abruzzo ha predisposto una norma che mette gli enti e le società controllate dalla Regione nelle condizioni di acquistare crediti dalle imprese per cederli poi alle banche in fase di denuncia fiscale attraverso propri modelli F24. Nella versione definitiva la legge ha individuato i seguenti enti controllati dalla Regione in grado di acquistare crediti incagliati: Tua, Ater, Arap, Fira e Consorzi di Bonifica, con l’obiettivo di raggiungere una capienza complessiva di 20 milioni di euro l’anno, in gran parte garantita dalla società regionale del trasporto pubblico.
Il blocco dei crediti coinvolge centinaia di cantieri e altrettante famiglie che diventeranno migliaia anche in Abruzzo dopo il 31 dicembre prossimo quando la misura scadrà definitivamente, senza alcuna possibilità di proroga al 2024, per i lavori condominiali.
Sull’esempio della Regione Basilicata, intanto, anche la Regione Lazio ha già approvato una proposta di legge in Commissione Bilancio del Consiglio regionale con l’obiettivo di procedere con l’acquisto dei crediti incagliati dai bonus edilizi. Così ha fatto anche il Piemonte. (l.c.)
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