Superbonus, svolta per i cantieri: fondi sbloccati e nuove scadenze

Gli effetti del Decreto Aiuti che oggi diventa legge: si amplia la platea della cessione del credito In più slitta di tre mesi il termine per completare il 30% dei lavori e diventa più facile ristrutturare
PESCARA. L’assenza del Movimento 5 Stelle non ha impedito al Senato di approvare in via definitiva la conversione del Decreto Aiuti in legge. Il nuovo articolo 14 dispone importanti novità sia sul Superbonus 110% sia sulle ristrutturazioni edilizie. La legge entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista per oggi. Le novità sbloccano l’impasse del bonus per i lavori in casa ampliando la platea della cessione del credito e, nel contempo, concedendo una proroga molto attesa. Inoltre chiariscono le regole sulle ristrutturazione edilizia di beni immobili tutelati. Entriamo subito nel dettaglio.
LA Proroga Superbonus:
completamento del 30%
dei lavori per unifamiliari entro il 30/9/2022.
L'articolo 14 proroga di tre mesi il termine previsto per realizzare il 30 per cento dei lavori effettuati sulle unità immobiliari dalle persone fisiche, soglia necessaria per avvalersi nel 2022 dell’applicazione della detrazione del. Superbonus al 110 per cento. Di quali edifici parliamo? Dei lavori realizzati per interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari dentro edifici plurifamiliari a condizione che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno (villette o case unifamiliari). La norma precisa altresì che il conteggio del 30 per cento va riferito all’intervento nel suo complesso, comprensivo anche dei lavori non agevolati al 110 per cento.
Quindi i lavori necessari per la realizzazione dell’intervento complessivo non devono essere separatamente computati nel conteggio del 30 per cento, ma deve essere valutata la generalità dei lavori in corso, comprendendo anche gli interventi diversi da quelli rientranti nel Superbonus.
È importante rilevare che questo articolo del dl Aiuti concede un attimo di respiro a tutti coloro che hanno dovuto sospendere i lavori per i gravi ritardi nelle consegna del materiale edilizio – i cui costi sono peraltro lievitati –, legati agli effetti della crisi bellica
Cessione del credito:
SI ALLARGA IL perimetro
per le banche.
Il Decreto Aiuti, sempre in materia di Superbonus 110%, interviene anche sulla disciplina della cessione del credito, stabilendo che alle banche è sempre consentita la cessione a favore di soggetti diversi dai consumatori o utenti.
Più nello specifico, per le banche è possibile cedere il credito a tutti i soggetti loro clienti quindi a società, professionisti e partite Iva (con la sola eccezione dei consumatori). Le nuove norme si applicano alle comunicazioni della prima cessione o dello sconto in fattura inviate all'Agenzia delle entrate a partire dal primo maggio scorso. E sbloccano lo stallo che si è generato a giugno dello sforamento dei 37,3 miliardi di plafond messi a disposizione dallo Stato per i lavori con il Superbonus.
ristrutturazione edilizia
LA NUOVA DEFINIZIONE.
Sempre l’articolo 14 estende inoltre la previsione della necessità del permesso di costruire anche agli interventi di ristrutturazione edilizia che abbiano ad oggetto beni immobili tutelati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, ossia “complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale e le bellezze panoramiche e i punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico”. Ci spieghiamo meglio.
La novità consiste nel fatto che gli interventi di demolizione e ricostruzione e di ripristino di edifici crollati o demoliti sono classificati come ristrutturazione edilizia anche se riguardano immobili ricadenti in aree tutelate come «bellezze d'insieme» e se, rispetto alla preesistenza, non vengono mantenuti: sagoma, prospetti, sedime, caratteristiche planivolumetriche e tipologiche e anche se c'è un incremento del volume.
Tali interventi, dunque, vengono sottratti dalla classificazione di nuova costruzione per entrare in quella di ristrutturazione edilizia e, non solo potranno essere autorizzati tramite permesso di costruire, ma daranno un vantaggio non trascurabile soprattutto per coloro che sono interessati ad accedere ai vari superbonus e bonus edilizi. (u.c.)

