Superiori, i ragazzi abruzzesi preferiscono gli istituti tecnici

6 Febbraio 2022

L'AQUILA . Cresce l’interesse degli studenti che devono iscriversi alle scuole superiori per gli Istituti tecnici e professionali, scelti rispettivamente dal 30,7% e dal 12,7% dei ragazzi e delle...

L'AQUILA . Cresce l’interesse degli studenti che devono iscriversi alle scuole superiori per gli Istituti tecnici e professionali, scelti rispettivamente dal 30,7% e dal 12,7% dei ragazzi e delle ragazze in Italia. Ma i Licei, con i diversi indirizzi, restano in testa nelle preferenze con il 56,6% di neoiscritti. Questi i primi dati che emergono sulle iscrizioni online per il prossimo anno scolastico 2022/2023.
Ma In Abruzzo è l'Istituto tecnologico ad avere il maggior numero di iscrizioni, seguito dallo Scientifico e, a notevole distanza, dal Classico.
FOCUS ABRUZZO. In controtendenza rispetto alla media nazionale, in Abruzzo guida la classifica delle iscrizioni l'Istituto tecnologico con il 19,3%, seguito dallo Scientifico con il 16,6% e dallo Scientifico scienze applicate con il 13,2%. Il 9% dei ragazzi abruzzesi ha scelto di frequentare l'Istituto tecnico economico e l'8,1% il Liceo Classico.
Il 6,3% dei neoiscritti ha preferito il Liceo linguistico e il 6,2% Scienze umane. E ancora, il 5,3% il Liceo artistico mentre, a scalare, troviamo il Liceo scienze umane economico sociale con il 3,1%, lo Scientifico ad indirizzo sportivo con il 2,2%, il Musicale coreutico ad indirizzo musicale con lo 0,8%, il Liceo europeo internazionale (0.6%) e il musicale coreutico 0,3%. Nella somma totale sono, comunque, i Licei a prevalere con il 62,6% delle iscrizioni, contro il 28,3% degli Istituti tecnici.
QUADRO IN ITALIA. Sul piano nazionale, i Licei continuano a essere scelti da oltre la metà delle studentesse e degli studenti dopo la Secondaria di primo grado, ma con una lieve flessione.
Un anno fa il 57,8% dei ragazzi preferiva un indirizzo liceale, quest’anno sono il 56,6%. Il Classico passa dal 6,5% dello scorso anno al 6,2%. Il 26,0% delle iscrizioni va ai Licei scientifici (erano il 26,9% nel 2021/2022). Nell’ambito dei percorsi scientifici a essere in calo è la scelta relativa all’indirizzo tradizionale: un anno fa riguardava il 15,1% dei neoiscritti, quest’anno si scende al 14,0%.
Il 7,4% delle studentesse e degli studenti opta per il Linguistico mentre lo scorso anno erano l’8,4% un anno fa. Crescono il Liceo delle Scienze umane, che passano dal 9,7% al 10,3%, e l’Artistico, dal 5,1% al 5,5%.
Stabili il Liceo Europeo e Internazionale (0,5%) e i Licei musicali e coreutici (0,7%). Gli Istituti tecnici salgono al 30,7% delle scelte dal 30,3% di un anno fa. In particolare, il Settore Tecnologico è scelto dal 20,4% (20,3% lo scorso anno), il Settore Economico dal 10,3% (10,0% l’anno precedente). L’interesse per gli Istituti professionali cresce di quasi un punto, dall’11,9% al 12,7%.
La Regione che sceglie maggiormente i Licei è, come negli scorsi anni, il Lazio (69,6%). Conferme anche per il Veneto, che accorda il più alto numero di preferenze ai Tecnici, il 38,3%, e per l’Emilia-Romagna, prima nella scelta dei Professionali, con il 15,9%.
TEMPO PIENO. Sempre stando al report delle iscrizioni on line, alla Scuola primaria la domanda di tempo pieno, che prevede 40 ore settimanali, viene avanzata dal 47,2% delle famiglie. Segue, con il 31,6% delle richieste, la scelta delle 27 ore settimanali. Oltre il 91% degli utenti si ritiene soddisfatto dal funzionamento delle iscrizioni telematiche, sia in termini di facilità della procedura che per il tempo risparmiato.
Quest’anno, per accedere alla procedura online era necessario avere una identità digitale: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Carta di identità elettronica o Eidas (electronic IDentification Authentication and Signature). La risposta relativa alle iscrizioni e alla corretta procedura effettuata arriverà alle famiglie tramite e-mail. (m.p.)