Superiori, scuola da casa, 3 Comuni fanno anche di più

L'AQUILA. Didattica a distanza per le scuole medie superiori della Regione a partire da oggi.È quanto stabilito dall'ordinanza firmata dal prescindete della Regione, Marco Marsilio, che prevede la...
L'AQUILA. Didattica a distanza per le scuole medie superiori della Regione a partire da oggi.
È quanto stabilito dall'ordinanza firmata dal prescindete della Regione, Marco Marsilio, che prevede la chiusura per 14 giorni. Si tornerà a scuola in presenza lunedì 22 febbraio, salvo complicazioni. Una decisione presa a causa dell'aumento della curva dei contagi, nonostante l’Abruzzo sia stato confermato in fascia gialla, per rischio moderato.
È stato però chiarito che alcuni servizi scolastici potranno tenersi comunque in presenza e che gli istituti scolastici superiori dovranno garantire l’attività didattica in classe per l’attività di laboratorio, per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali (Bes). Una nota dell’assessorato regionale all’Istruzione, firmata dal direttore del Dipartimento regionale, Claudio Di Giampietro, e dall'assessore Pietro Quaresimale, chiarisce infatti che c'è «la possibilità di svolgere didattica in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali». Alcuni Comuni hanno invece deciso di adottare un provvedimento più drastico. In tre comuni sono infatti state chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Si tratta di Pescara, con la sospensione fino al 16 febbraio, San Giovanni Teatino, fino al 13, e Carsoli fino al 20. (p.g.)

