Supermercati, orari prolungati E per gli orti ritoccate le regole

16 Aprile 2020

Nuova ordinanza regionale: spesa a ingressi scaglionati dalle 7 alle 21, resta la chiusura nei festivi Gli hobbisti possono coltivare gli ortaggi anche in un comune diverso da quello di residenza

L’AQUILA. Prolungato l’orario di apertura delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, come da sollecitazione nell’ultimo decreto del governo, allo scopo di dare più tempo per fare la spesa, scaglionare gli ingressi e impedire gli assembramenti. Ipermercati, supermercati, discount e negozi di vicinato potranno restare aperti dalle 7 alle 21 dal lunedì al sabato. Confermate in Abruzzo le chiusure nei giorni festivi, quindi domenica 19 aprile, sabato 25 (Liberazione), domenica 26, venerdì 1° maggio e domenica 3 maggio. Ultima data, quest’ultima, che potrebbe segnare un allentamento nelle restrizioni. Le novità sono contenute nell’ordinanza numero 37 della Regione Abruzzo. Un provvedimento che va a disciplinare meglio anche le attività di manutenzione degli orti per gli hobbisti.
MASSIMA IGIENE. In tutti gli esercizi commerciali è obbligatorio l’uso di guanti usa e getta per fare la spesa e della mascherina. Obbligatoria anche la sanificazione due volte al giorno. In più si prevede che nei piccoli negozi, entro i 40 metri quadri, si entri uno per volta e con la presenza di massimo due operatori. Alle casse, altro obbligo, i negozi devono far trovare l’igienizzante per le mani, che va distribuito prima di digitare il Pin del bancomat.
EDICOLE E FARMACIE. Nulla cambia per quanto riguarda edicole, farmacie e parafarmacie, che a differenza dei supermercati possono restare aperte anche la domenica e negli altri giorni festivi. Gli edicolanti, nei giorni festivi, possono lavorare dalle 6 alle 13.30.
LA CURA DEGLI ORTI. L’ordinanza del presidente della Regione, Marco Marsilio, contempla anche “Nuove misure recanti misure ambientali e demaniali” e prevede la «prevenzione di danni all’incolumità personale e al patrimonio arboreo naturale». Annulla e disciplina meglio l’ordinanza varata nel giorno di Pasquetta, che aveva innescato un po’ di confusione. In questo ambito, i cittadini abruzzesi vengono «autorizzati a interventi di potatura, spalcatura, taglio di rami pericolosi o che ostruiscono la visibilità o la viabilità stradale. È possibile abbattere piante malate o morte o pericolose per l’incolumità pubblica nonché l’attività di pulizia degli argini dalla vegetazione spontanea che impedisce il corretto drenaggio delle acque». Per quanto riguarda la manutenzione di orti, vigneti ed ortofrutticole in genere, la nuova ordinanza prevede «interventi colturali normalmente svolti nella stagionalità in atto» e dunque «urgenti per il periodo temporale di riferimento». Tra le urgenze «è ammesso coltivare l’orto per il sostentamento familiare da parte di agricoltori non professionali». È consentito lo spostamento solo all’interno del territorio regionale, quindi anche tra comuni diversi, da un massimo di due componenti del medesimo nucleo familiare e limitatamente a una sola volta al giorno, con rientro nella medesima giornata nel posto da cui è partiti; deve essere inoltre sempre garantito l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
SECONDE CASE. Rimangono le restrizioni previste dal legislatore nazionale relativamente agli spostamenti verso le seconde case, salvo comprate ed urgenti esigenze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA