Supermercato in via Bologna «Sarà battaglia»

PESCARA. Parcheggio di via Bologna: un caso politico, imprenditoriale, normativo che domani “sosterrà l’esame di maturità” del consiglio comunale, chiamato a votare il progetto per la realizzazione...
PESCARA. Parcheggio di via Bologna: un caso politico, imprenditoriale, normativo che domani “sosterrà l’esame di maturità” del consiglio comunale, chiamato a votare il progetto per la realizzazione di un supermercato in via Bologna, in deroga alle norme edilizie e sul commercio. «Purtroppo sembra che per questa iniziativa privata», dichiara la consigliera comunale dei Cinque Stelle Erika Alessandrini «le norme che valgono per tutti gli altri verranno disapplicate, alla faccia di quanto continua ad essere scritto nelle aule di giustizia e cioè che “la legge è uguale per tutti”. Purtroppo a Pescara, grazie a chi governa questa città e a chi preferisce astenersi dai giudizi, rischia di essere ridotta ad una pessima presa in giro».
Con una variante al piano regolatore prima, e una richiesta di deroga poi, un’area che doveva essere un parcheggio pubblico al servizio del centro cittadino, un decennio fa, con l’accoglimento di un’osservazione divenne un parcheggio privato, e ora rischia di diventare un centro commerciale.
«Un’iniziativa commerciale di oltre 1.200 mq», prosegue la consigliera Alessandrini «che rischia di far collassare definitivamente la rete del commercio di vicinato locale, che dovrebbe rappresentare, per essere votata positivamente, un pubblico interesse. Mi chiedo cosa potrebbe esserci di “pubblicamente interessante” per la nostra città nell’apertura di supermercato che finirà solo per fagocitare le attività di tanti altri piccoli imprenditori che la crisi sta già mettendo a dura prova. Centrodestra e centrosinistra voteranno in aula per assegnare il colpo di grazia, il M5s sarà dalla parte di chi difende il rispetto della legge e gli interessi dei pescaresi».

