Sì agli spostamenti Abruzzo-Marche

22 Maggio 2020

I governatori Marsilio e Ceriscioli danno il via libera: si può fare tra i comuni confinanti

TERAMO. Consentiti, dai governatori dell’Abruzzo e delle Marche, Marco Marsilio e Luca Ceriscioli, gli spostamenti tra i comuni o le province di confine delle due regioni. È quanto prevedono i decreti firmati l’altro giorno da Ceriscioli e ieri sera da Marsilio. Gli spostamenti sono autorizzati, infatti, previa comunicazione congiunta tra i due presidenti di Regione, i presidenti delle Province o sindaci dei Comuni tra loro confinanti, ai prefetti competenti. Per le violazioni sono previste sanzioni di 400 euro.
Un provvedimento caldeggiato da sindaci e istituzioni della zona del Piceno, dalla Provincia di Teramo e dai centri abruzzesi di Ancarano, Civitella del Tronto, Sant’Egidio alla Vibrata, Controguerra, Colonnella e Martinsicuro.
Non è escluso che anche il Molise adotti un analogo provvedimento, mentre per il momento non c’è la possibilità che ci si possa spostare nel Lazio, in quanto il governatore, Nicola Zingaretti, ha espresso ferma opposizione. Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ieri ha fatto presente che «l’apertura agli spostamenti tra regioni dipenderà dalle condizioni sanitarie. Se è una regione a basso rischio, probabilmente sarà consentito lo spostamento dal 3 giugno», ha sottolineato il ministro facendo una valutazione su scala nazionale, «un sistema di monitoraggio ci consente di sapere se una regione è a basso, medio o alto rischio. Se una regione risulta ad alto rischio, di sicuro non potrà ricevere ingressi da altre regioni, ma speriamo non sia così. Sulla mobilità interregionale chiedo di avere ancora un po’ di pazienza», ha ribadito Boccia, «oggi le regioni italiane sono tutte a basso rischio e tre a medio rischio, ma sono dati che ci lasciamo alle spalle. Spero che la settimana prossima diventino tutte a basso rischio». (m.p.)
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