Sì ai matrimoni nel Torrione

29 Luglio 2015

Di Lorito: applicheremo tariffe basse. Nozze anche a Villa Acerbo

SPOLTORE. Per pronunciare il fatidico “sì” d’ora in poi gli sposi che convoleranno a nozze con il rito civile potranno scegliere anche suggestivi posti dell’antico Torrione medievale che sovrasta il centro storico di Spoltore, la piazza del Convento Cinquecentesco e del parco di Villa Acerbo a Caprara. I luoghi per le celebrazioni all’aperto dei matrimoni sono stati individuati dalla giunta comunale, che ha approvato una delibera, accogliendo anche la proposta arrivata dal consigliere d’opposizione Edoardo Diligenti sulla scia di analoghi provvedimenti già adottati dai Comuni di Pescara, Montesilvano e Francavilla. Gli uffici stanno in questi giorni mettendo a punto il tariffario, che pure dovrà avere il via libera dall’esecutivo, con gli importi a carico degli sposi, come compartecipazione alle spese di personale e organizzative, per i riti nuziali negli scenari più incantevoli della città.

«L’indirizzo che abbiamo dato è di individuare tariffe contenute, tali da poter offrire proposte allettanti, in questo momento di difficoltà, anche dal punto di vista economico», spiega il sindaco Luciano Di Lorito. «Molti cittadini ci hanno chiesto la disponibilità a celebrare le nozze al Torrione, piuttosto che nella piazza del Convento. Sono convinto che a scegliere i suggestivi luoghi di Spoltore saranno anche molte persone non residenti. La finalità di questa iniziativa è duplice: da un lato rispondiamo alle richieste di quanti ci hanno espresso la volontà di poter usufruire di questi spazi in occasione del proprio matrimonio, dall’altro lato vogliamo mettere in vetrina il nostro patrimonio architettonico-paesaggistico, tra il più bello nell’area metropolitana». Resta chiaramente la possibilità di sposarsi dentro palazzo di Città.

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