Sì all’assunzione di 500 precari

La Regione approva la delibera per stabilizzare i dipendenti delle Asl
PESCARA. Dopo le proteste dei sindacati di categoria, è arrivata la risposta della Regione. La giunta ha approvato una delibera che detta le linee guida per l’assunzione a tempo indeterminato del personale già dipendente, ma a tempo determinato, nelle Asl abruzzesi, e collocato in posizione idonea nelle graduatorie di concorso di Asl fuori dall’Abruzzo. Si tratta di circa 500 precari che, grazie a questa decisione, avranno la possibilità di essere stabilizzati in Abruzzo, grazie alle linee guide che diventeranno effettive da lunedì. «Si tratta di un provvedimento contribuirà a risolvere in modo determinante il problema della carenza di personale nelle Asl», sottolinea l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, «oltre a ridurre il ricorso al precariato e a consentire il mantenimento in Abruzzo di professionalità formate che hanno già dato il loro prezioso contributo al sistema sanitario regionale».
CHI VERRÀ
STABILIZZATO
Questo nuovo provvedimento era molto attesi e risolve un doppio problema: cura parzialmente le carenze di personale delle Asl abruzzesi; ma consente a circa 500 operatori sanitari, che sono attualmente precari in Abruzzo, di stabilizzarsi definitivamente con un contratto a tempo indeterminato. Questi lavoratori, che nel frattempo avevano maturato una posizione utile nelle graduatorie (per posti a tempo indeterminato) in altre Asl fuori regione, non dovranno trasferirsi necessariamente e cambiare vita, ma potranno mettere in sicurezza e blindare il proprio posto di lavoro in Abruzzo.
COME FARE
LA richiesta
La Regione ha chiarito anche le modalità con cui i dipendenti Asl potranno fare domanda. Sarà possibile presentarla alla Asl abruzzese dove il dipendente già lavora a tempo determinato.
Sarà dunque la Asl a verificare il possesso dei requisiti del dipendente e cercherà l'intesa con la Asl detentrice della graduatoria per il nulla osta all'assunzione del dipendente in questione. .
COME AVVIENE
LA SELEZIONE
Il meccanismo di stabilizzazione dei precari delle Asl, collocati nelle graduatorie già approvate da altre amministrazioni, potrà essere applicato per chi è prossimo alla chiamata da parte dell’Azienda detentrice della graduatoria, sempre nel rispetto dell’ordine occupato in graduatoria di merito in scorrimento.
La Asl può assumere questi dipendenti precari anche nel caso in cui abbia in itinere una procedura concorsuale, Potrà farlo per soddisfare il proprio fabbisogno di organico, come si è detto, ma limitatamente ai posti non messi a concorso per la copertura dei fabbisogni d’organico.
È opportuno anche specificare che, con le assunzioni di questi precari a tempo indeterminato, non ci saranno ulteriori costi a carico del bilancio della Regione. (d.b.)

