«Sì all’isola, ma per 2 giorni» Arriva lo stop dei balneatori

La Sib/Confcommercio è contraria alla riviera chiusa fino al 26 agosto e chiede posti auto sulla strada parco. Nuovo tentativo con la Provincia per la Stella Maris
MONTESILVANO. Il ritorno dell’isola pedonale è appena stato annunciato e c’è già chi chiede all’amministrazione di fare un passo indietro.
Alla vigilia dello stop alle auto sulla riviera di Montesilvano, in programma a partire da domani e fino al 26 agosto tutti i giorni dalle 20.30 a mezzanotte e mezza, il sindacato dei balneatori Sib/Confcommercio lancia un appello al sindaco Maragno: «Parcheggi sulla strada parco e isola pedonale solo nei weekend».
A parlare a nome dei concessionari degli stabilimenti balneari aderenti all’associazione di categoria è il presidente Riccardo Padovano. «Invitiamo il sindaco», commenta, «a fare tesoro dell’esperienza dello scorso anno limitando l’istituzione della zona pedonale ai soli week end a partire da metà luglio. E’ stato dimostrato lo scorso anno che l’isola ha un senso solo nel fine settimana e solamente nel periodo di massima affluenza turistica, che va dalla metà di luglio al week end dopo Ferragosto. Tra l’altro, concentrando le chiusure, si potrebbe riempire l’isola di eventi e piccole iniziative in grado di attirare turisti e cittadini all’interno di uno spazio che altrimenti risulta spoglio e controproducente per la finalità turistica che vorrebbe avere». Tra le richieste del Sib/Confcommercio anche l’istituzione dei parcheggi sulla strada parco. «Chiediamo che l’amministrazione comunale ci venga incontro per rilanciare una stagione partita male a causa del maltempo che ha caratterizzato giugno», prosegue Padovano. «In particolare ci aspettiamo che vengano mantenuti gli accordi presi in occasione dell’incontro avuto con il Comune di Montesilvano e Tua allorché venne pattuito che, qualora Pescara fosse partita con i parcheggi sulla strada parco, anche Montesilvano avrebbe seguito lo stesso percorso». Padovano evidenzia come l’iniziativa sarebbe a costo zero e che i balneari sarebbero disposti anche a farsi carico della gestione dei parcheggi con personale addetto alla sosta nei week end. E sempre in tema di parcheggi al servizio dei bagnanti, il consigliere Mauro Orsini torna sull’area esterna della Stella Maris che quest'estate potrebbe non aprire a causa dei 5mila euro necessari per mettere in sicurezza il cantiere. Dopo il via libera da parte della Provincia di Pescara e il nulla osta dell’azienda che si occupa dei lavori di riqualificazione dell’ex colonia, infatti, il Comune non ha titolo per effettuare le necessarie recinzioni. Tutto è nelle mani dell’impresa. Per questo il presidente della Commissione Lavori pubblici, insieme all’assessore Valter Cozzi, incontrerà oggi il presidente della Provincia Antonio Di Marco per trovare una soluzione in grado di rendere disponibili circa 400 posti auto. «Chiederemo alla ditta di mettere in sicurezza il cantiere utilizzando la somma occorrente ricavandola dal quadro economico complessivo dei lavori di riqualificazione», annuncia Orsini.
«Se non sarà possibile, al sindaco e ai colleghi assessori e consiglieri effettuerò una proposta di autotassazione per racimolare 5.000 euro. Siamo 32 tra maggioranza e opposizione, ognuno dei quali potrebbe donare 156,25 euro a testa per garantire ai disabili, agli anziani e alle mamme incinte e con il loro safari al seguito di raggiungere comodamente il mare. Noi politici siamo dei privilegiati ed è giusto restituire qualcosa».

