«Sì alla riviera bellissima ma attenti ai parcheggi»

Dai balneatori via libera al progetto della giunta comunale su senso unico e valorizzazione della pineta. Padovano: «Bisogna intubare Fosso Mazzocco»
MONTESILVANO. La riviera di Montesilvano pronta a cambiare aspetto? Sì, ma attenzione ai parcheggi e alla viabilità. È questo il punto di vista dei balneatori in merito all’idea dell’amministrazione comunale di dare un nuovo volto al lungomare della città adriatica già a partire dall’estate 2020. All’indomani della presentazione del progetto sulle pagine del Centro da parte dell’assessore all’Urbanistica Anthony Aliano, non manca l’entusiasmo da parte di chi vive e lavora sulla riviera.
L’idea alla quale sta lavorando la giunta De Martinis ruota intorno a due novità: la prima è quella di creare un quadrilatero a senso unico tra il lungomare, viale Europa, corso Umberto e corso Strasburgo, fino a coinvolgere la zona del curvone dei Grandi Alberghi, riducendo le auto e ampliando lo spazio dedicato ai pedoni e alle biciclette. La seconda, invece, è quella di dar vita a un’oasi naturale tra via Marinelli e via Isonzo, facendo avanzare la pineta fino alla pista ciclabile e ampliando la sede stradale del retropineta, così da chiudere alle auto quel tratto di riviera.
Un’ipotesi che entusiasma il presidente dei balneari di Confcommercio Abruzzo, Riccardo Padovano. «Da anni propongo alle amministrazioni di creare l’isola pedonale tra via Adige e via Marinelli», commenta, «portando avanti la pineta e ampliando il retropineta, così da rendere più bello il lungomare e, allo stesso tempo, guadagnare spazio per il traffico e i parcheggi. In questo modo si darebbe anche valore alla Riserva naturale che sarebbe più vissuta e anche più sicura e tutelata».
Nell’ambito della riqualificazione della riviera di Montesilvano, Padovano rilancia anche un tema importante. «Questo potrebbe essere il momento ideale anche per valutare il nostro progetto relativo all’intubamento di Fosso Mazzocco, con la realizzazione di un pennello in grado da un lato di far fronte al problema dell’erosione e dall’altro di offrire alle persone la possibilità di poter godere di un pontile in mezzo al mare». A dirsi convinto che il progetto della giunta comunale possa essere vincente è anche Elio Di Giuseppe dello stabilimento Sabbia d’oro, proprio a ridosso dell’area interessata dalla possibile oasi. «Si tratta di un’ipotesi suggestiva che a me piace tantissimo, anche perché consentirebbe di vivere maggiormente il lungomare e la pineta», sottolinea. «Del resto qualche volta è giusto fingersi turisti e pensare “a me cosa piacerebbe trovare se andassi in vacanza a Montesilvano?”. Un progetto simile non può che cambiare in meglio il volto della nostra città. Però», aggiunge il balneatore, «è necessario predisporre il piano della mobilità che attendiamo dal 1996. Dobbiamo disincentivare i montesilvanesi ad andare al mare in macchina, ma dobbiamo garantire parcheggi, anche a pagamento, per chi viene da fuori città».
A dimostrare il medesimo entusiasmo, ma anche gli stessi timori è Pina Silvetti di Bagni Bruno. «Cambiare in meglio è sempre positivo», evidenzia. «Ma mi preoccupa molto l’aspetto della viabilità, perché il lungomare è un’arteria importante e bisogna garantire a turisti e residenti i necessari servizi». Poco più a nord, a bocciare l’ipotesi del lungomare a senso unico è, invece, Leo Di Giovanni dello stabilimento La Riviera. «Il mio punto di vista, da commerciante, è che più movimento c’è e più si lavora», sostiene. «Già nei mesi estivi abbiamo l’isola pedonale che di sera ci penalizza perché i clienti non possono arrivare al nostro ristorante. Se si limita il numero delle auto anche di giorno, per noi può essere un problema».

