Sì alle cerimonie per i matrimoni ma senza balli e con distanziamenti

Per quanto riguarda le cerimonie civili e religiose e tutto il comparto degli eventi, duramente colpito dal blocco legato all'emergenza da Covid-19, i protocolli sono simili a quelli del pranzo in...
Per quanto riguarda le cerimonie civili e religiose e tutto il comparto degli eventi, duramente colpito dal blocco legato all'emergenza da Covid-19, i protocolli sono simili a quelli del pranzo in zona gialla, ma con alcune condizioni aggiuntive come la necessità di informare le autorità competenti almeno sette giorni prima della cerimonia, di predisporre l'elenco dettagliato degli invitati e assicurare il distanziamento di almeno un metro e mezzo tra gli ospiti. Vietati i balli. Il Governo intende, anche se gradualmente, rimettere in moto la macchina dell'organizzazione di matrimoni e cerimonie religiose, che si è quasi del tutto fermata a causa della pandemia, con gravi ripercussioni per il settore.

