Sì della Regione a 20 km di pista ciclabile

29 Aprile 2017

L’iniziativa per incentivare il turismo anche nelle aree interne coinvolge Montesilvano, Collecorvino, Moscufo e Cappelle

MONTESILVANO. I Comuni dell’area vestina scommettono sul turismo sostenibile ideando una pista ciclabile che unirà il litorale adriatico alle zone interne. Il progetto, dal titolo “Area Vestina”, coinvolge le amministrazioni comunali di Montesilvano, Collecorvino, Moscufo e Cappelle sul Tavo, unite con l’obiettivo di recuperare il vecchio tracciato ferroviario Fea per trasformarlo in una pista ciclopedonale di circa 20 chilometri.
Scopo dell’iniziativa è quello di incentivare il turismo nelle aree interne, puntando sulla mobilità sostenibile e sul rispetto dell’ambiente. La proposta, approvata dalle singole giunte comunali, ha già portato nel 2016 alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa, alla realizzazione di uno studio di fattibilità e alla redazione di una scheda progettuale per l’ottenimento dei finanziamenti necessari, pari a circa 4 milioni di euro. Ed è proprio per valutare la sostenibilità economica dell’iniziativa che ieri mattina il progetto è approdato sul tavolo del governatore della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso.
All’incontro, oltre al presidente della giunta regionale, hanno preso parte anche i sindaci Antonio Zaffiri di Collecorvino e Alberico Ambrosini di Moscufo, il vice sindaco di Cappelle sul Tavo, Lorenzo Ferri, e l'assessore comunale ai lavori pubblici di Montesilvano Valter Cozzi. «Si tratta di una iniziativa interessante e di forte impatto turistico e promozionale per l’area vestina», ha evidenziato il presidente D'Alfonso, condividendo appieno lo spirito del progetto. «Cercheremo di individuare i fondi necessari a realizzare l’opera che punta soprattutto a valorizzare il turismo nei centri vestini». L’iter amministrativo per la pianificazione dell’opera pubblica proseguirà nei prossimi giorni con la convocazione di un nuovo tavolo tecnico al quale siederanno anche i progettisti.
«Siamo soddisfatti dell’interesse mostrato dal presidente della Regione nei confronti di questo progetto che potrà dare un nuovo slancio alla vocazione turistica dell’intera area vestina», commenta l’assessore Cozzi. «Il nostro obiettivo è anche quello di recuperare la strada del lungofiume Saline, creando un unico percorso ciclopedonale che andrà poi a ricollegarsi con la pista Bike to Coast sul lungomare, ormai in dirittura d’arrivo». Il tratto montesilvanese del più ampio progetto che, una volta ultimato, collegherà tutto il litorale abruzzese, da Martinsicuro a San Salvo per 131 chilometri, è ormai quasi pronto.
Dopo l’inaugurazione del tratto di competenza del Comune, da via Marinelli a via Isonzo, negli ultimi mesi anche il cantiere gestito dalla Provincia, nella zona sud della città adriatica, è andato avanti a passo spedito. «Nelle prossime settimane», rivela Cozzi, «la pista ormai terminata verrà dipinta e sarà pronta per essere percorsa da residenti e turisti nella stagione estiva».
Quanto all’ultimo tratto ancora mancante, ossia quello alle spalle del Palacongressi di viale Aldo Moro, l’esponente della giunta Maragno spiega le ragioni del momentaneo stop dei lavori. «Quella stessa zona», ricorda Cozzi, «dopo l’estate sarà interessata dai lavori di riqualificazione di via Maresca. Così come a breve partiranno gli interventi di realizzazione del terzo ponte sul Saline, che prevede proprio una pista ciclabile che si ricollegherà con quella del lungomare. Non ha senso, quindi, iniziare ora i lavori per un brevissimo tratto di pista che attualmente non porterebbe da nessuna parte».
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