Tagli alle tasse, i sindaci pronti al confronto

Masci, De Martinis e Di Lorito rispondono al grido di aiuto delle associazioni: servono risorse dal governo
PESCARA. I sindaci di Pescara, Montesilvano e Spoltore sono pronti a raccogliere il grido di allarme delle associazioni di categoria sulla riduzione della fiscalità locale, considerato il calo di affari provocato dalla pandemia. Considerate le difficoltà del periodo, si punta anche alla cassa integrazione e ad ottenere degli aiuti.
«Serve la copertura del governo, che ristora in parte i Comuni», dice il primo cittadino di Pescara, Carlo Masci. «Ogni operazione di questo genere comporta un costo per il Comune, dall’occupazione del suolo pubblico alla riduzione della Tari. E se non abbiamo fondi del governo, dobbiamo coprire questi interventi con le risorse dei cittadini. Mi auguro quindi che il governo intervenga per fare in modo che ci siano le coperture necessarie ad andare incontro agli operatori. Io sono al loro fianco, registro le loro preoccupazioni, ma questa è una partita di giro», aggiunge Masci in attesa di conoscere le decisioni che saranno adottate a Roma su questo fronte. Nei mesi scorsi il Comune si è già mosso in questa direzione, ricorda Masci, «ma le somme arrivate dallo Stato non hanno coperto tutto».
Il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis intende parlare delle difficoltà del mondo del commercio direttamente con i rappresentanti di categoria e con il neo assessore Francesco Di Pasquale. «Non è sbagliato se il governo interviene mentre a livello locale vogliamo avviare un ragionamento con la categoria, per discutere di agevolazioni e forme di supporto. Sicuramente siamo consapevoli delle difficoltà del momento, dopo un’estate andata bene, e aspettiamo che attorno a marzo la situazione migliori», in un saliscendi di contagi «con il quale dobbiamo convivere». Il Comune si è già attivato: «Tante famiglie non pagheranno l’ultima rata della Tari del 2021 e chi l’ha già pagata se la vedrà defalcata. Un’operazione, questa, da un milione di euro».
Luciano Di Lorito, sindaco di Spoltore, si dice «sempre disposto ad accogliere l’appello delle associazioni. Già in passato ci siamo attivati e nel nuovo bilancio del Comune saranno previste delle forme di aiuto. Possiamo intervenire con la riduzione della Tari, come è già accaduto. E siamo pronti a studiare un sostegno».

