Tagliati i lecci in viale Primo Vere

11 Ottobre 2023

Ambientalisti contro il Comune: rimossi gli alberi sul lungomare

PESCARA. Un’intera schiera di lecci abbattuta in viale Primo Vere, nella zona del lungomare sud al centro dei lavori di riqualificazione avviati dalla giunta del sindaco Carlo Masci. La denuncia arriva da tre associazioni: Italia Nostra, sezione Gorgoni, la sede di Pescara dell’Archeoclub d’Italia e Ville e palazzi dannunziani.
«La varietà di pini, lecci, tamerici che caratterizza quel lungomare in armonico equilibrio col quartiere-giardino», dicono gli ambientalisti, «quella continuità mirabile con la pineta Dannunziana (la riserva regionale) sta per essere compromessa da mano d’uomo dopo i danni dell’incendio». Le associazioni si dicono preoccupate anche per i lavori sulle aiuole poiché «non sappiamo se ci sono tutti i permessi dovuti (siamo nel quartiere Pineta, sottoposto anche a vincolo della Soprintendenza Abap)» e puntano il dito contro «l’ecatombe di alberi, proprio nel giorno del nostro San Cetteo». «Dopo viale Vittorio Pepe, viale Vittorio Emanuele II, via Castellamare, gli stessi giardini degli edifici pubblici come l’Arta», rimarcano, «sono ora in corso i lavori su viale Primo Vere, il lungomare sud della città e per prima cosa cade una intera schiera di lecci; lascerà posto alle piantine con le quali l’amministrazione comunale li rimpiazzerà e che vedremo adulte (quelle che riusciranno a sopravvivere) tra decine di anni».
Secondo Italia Nostra, Archeoclub e Ville e palazzi dannunziani, all’origine di tutto c’è «una grave omissione dell’amministrazione Comunale: Pescara, città con più di 15mila abitanti, deve dotarsi di un piano del verde, un vero e proprio quadro d’insieme che si coordina con i piani urbanistici e li condiziona».