Taglieri: «Fate rientrare i medici»

8 Dicembre 2022

Concorsi arenati, il capogruppo dei 5 Stelle chiede di ricorrere alla mobilità

L’AQUILA. Riportiamo in Abruzzo tutti i professionisti del comparto sanitario che lavorano fuori regione che chiedono la mobilità. Si può sintetizzare così la mozione presentata dal capogruppo del M5S, Francesco Taglieri. Il documento impegna la giunta Marsilio a predisporre nelle Asl l’adozione annuale dei bandi di concorso per mobilità extraregionale del personale sanitario, come stabilito dal nuovo contratto nazionale di lavoro.
«L’Abruzzo deve mettersi al passo con le altre regioni italiane», afferma Taglieri, «il nuovo contratto definisce, oltre a un aumento di salario, nuovi diritti e tutele al personale che in questi anni difficili ha affrontato l’emergenza da Covid 19, come la mobilità volontaria per il riavvicinamento a casa dei dipendenti fuori regione. La Asl, prima di avanzare nuovi bandi di concorso per l’assunzione di personale, devono valutare il fabbisogno territoriale e procedere con un bando di mobilità volontaria da emanarsi con cadenza annuale, dando priorità alle domande per gravi e documentate esigenze di salute, per ricongiungimento del coniuge, o per esigenze connesse all’assistenza di figli minori o inabili e ai genitori».
«Da troppo tempo», incalza Taglieri, «per via della mancanza di concorsi, i nostri professionisti della sanità sono costretti a emigrare e, ormai da anni, vivono lontani da casa mentre l’assessore Nicoletta Verì annuncia che vuole procedere all’assunzione di personale extra europeo per colmare le croniche carenze di forza lavoro».
Sul fronte concorsi, inoltre, il quadro decritto dal capogruppo 5 Stelle è il seguente: «Nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, il concorso bandito nel luglio 2020 non è mai stato espletato e ormai da due anni non si hanno più notizie; nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti per il concorso, svolto ad aprile 2022, al momento sono stati chiamati solo i vincitori; nella Asl di Pescara, il concorso bandito a maggio 2021 non è mai stato espletato e ormai da quindici mesi non si hanno notizie, se non quelle di qualche settimana fa che riduce i posti messi a disposizione; infine nella Asl di Teramo il concorso, svolto a novembre 2021, vede la graduatoria approvata a maggio scorso ma, per via dei numerosi ricorsi, il procedimento è fermo». (l.c.)