Taglio dei parcheggi sul Corso Ruggero: cento posti alla stazione

L’amministrazione incontra i commercianti allarmati per la riduzione degli spazi per la sosta L’assessore promette: «Miglioreremo il progetto se necessario, ma non si può fare tutto e subito»
MONTESILVANO. La riduzione dei parcheggi e la pista ciclabile su un lato della strada che rischiano di comportare disagi nel carico e scarico e di scoraggiare i clienti a frequentare le attività commerciali. Sono queste le preoccupazioni principali espresse ieri mattina in sala consiliare dai commercianti di corso Umberto che, alla luce del cantiere ancora attivo per la riqualificazione del tratto centrale della statale 16, hanno incontrato amministratori e tecnici per valutare insieme alcuni correttivi nel progetto. A ricevere la delegazione, composta da una trentina di esercenti della zona, accompagnanti dai referenti di Confesercenti Gianni Taucci e Marina Dolci, e dal presidente dell’associazione di commercianti Montesilvano nel cuore, Gianluca Di Domizio, sono stati l’assessore ai Lavori pubblici Lino Ruggero, l’assessore al Commercio Alice Amicone, il progettista e direttore dei lavori Marco Volpe e il rup comunale Gianni Scannella. Presenti anche il consigliere di maggioranza Luca Ametta, in duplice veste di amministratore e commerciante di corso Umberto, e gli esponenti dell’opposizione Luca Verrocchio del M5S e Manuela Natale del Pd.
L’incontro, nonostante la preoccupazione dei commercianti, si è svolto in un clima sereno e di collaborazione, ribadita dall’assessore Ruggero. «Ricordo che questo è stato un progetto proposto all’amministrazione comunale proprio dai commercianti», ha evidenziato. «A noi è piaciuto e abbiamo trovato le risorse per realizzarlo tramite i fondi del Pnrr. Ovviamente, se c’è da fare qualche piccola modifica o aggiustamento per risolvere delle criticità, annunciamo la nostra piena disponibilità».
Il direttore di Confesercenti Taucci ha replicato ricordando all’assessore che, se è vero che l’idea è partita dalle attività commerciali per poter rilanciare il commercio, è altrettanto vero che l’associazione di categoria e gli stessi esercenti hanno più volte chiesto una serie di attività propedeutiche al progetto, partendo proprio dal discorso parcheggi, che ad oggi appare il tema di maggiore preoccupazione per i commercianti. «Avevamo chiesto che fosse recuperato altrove il maggior numero di parcheggi e che fossero ben segnalati», ha aggiunto Taucci, passando anche in rassegna le varie opportunità a disposizione del Comune tra cui la segnalazione del parcheggio da 50 posti in via Rozzano, da cui accedere tramite via Flaiano, o l’ampliamento del numero di posti auto nel parcheggio dell’ex Fea, entrambi con disco orario a un’ora.
Gli amministratori hanno poi ricordato che l’amministrazione intende realizzare un parcheggio da circa 100 posti alle spalle della stazione, per il quale l’ente è in attesa del nulla osta da parte dei Beni ambientali, così come proseguono le interlocuzioni con Ferrovie italiane per poter entrare in possesso di un’area soprelevata adiacente a corso Umberto. «Valuteremo tutte le possibili aree in cui ricavare posti auto aggiuntivi, anche attraverso eventuali espropri», ha garantito Ruggero, «ma ovviamente si tratta di attività che hanno un costo e non possiamo fare tutto e subito».
Nel corso della riunione, è stato ribadito anche il no ai parcheggi a pagamento, così come è stato nuovamente sollecitato un piano insegne, la rimozione dei pali ormai in disuso e l’installazione di illuminazione e telecamere nel sottopassaggio di via Flaiano. Gli amministratori hanno ribadito che il traffico pesante sarà delocalizzato e tranquillizzato i commercianti su possibili allegamenti delle attività dovute all’innalzamento del piano stradale.
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