Tajani riempie il Flaiano e carica i 29 candidati

Il ministro sul palco con Pagano, Sospiri, Masci e l’eurodeputato Martusciello Arriva a Pescara dopo il Cdm, saluta Marsilio e gli dice: «Forza Italia sarà leale»
PESCARA. Sala piena, selfie, abbracci e entusiasmo alle stelle per il popolo di Forza Italia, ieri sera, all’Auditorium Flaiano di Pescara. Ad aprire l’evento è stato Nazario Pagano, coordinatore regionale del partito, che ha subito chiamato sul palco il sindaco Carlo Masci, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri e Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo. «Sono certo che alle elezioni del 10 marzo andremo oltre il 12 per cento, vedo candidati fortissimi che rappresentano tutto il territorio, il voto alle urne premierà il centrodestra, prepariamoci di nuovo a 5 anni di grande governo», ha esordito Masci prima di passare il microfono al ricandidato Sospiri. «Se fossi Marsilio oggi salirei sul palco con il cuore gonfio di gratitudine nei confronti di Forza Italia che è stata la colonna portante del governo regionale. Potrà riconquistare l‘Abruzzo grazie principalmente a Forza Italia. Saremo noi a portare il centrodestra alla vittoria». E poi è toccato a Martusciello che ha sottolineato: «A Nazario va il merito della grande rinascita di Forza Italia in regione. Tra mille difficoltà, hai portato il partito ai nastri di partenza con una squadra competitiva, con candidati che vivono per la politica, che trasmettono passione e orgoglio. La partita è importante ed è la prima dopo la scomparsa di Silvio. Sono sicuro che la notte del 10 marzo la prima telefonata l’avremo da Pescara e ci dirà che Forza Italia è il primo partito e che Marsilio è stato rieletto grazie noi», ha affermato l’europarlamentare di Napoli. Pagano ha poi invitato sul palco tutti candidati di Chieti, L’Aquila, Teramo e infine Pescara. Foto di gruppo, saluti, strette di mane e abbracci propiziatori ai candidati abruzzesi al Parlamento Europeo Antonella Ballone ed Eliseo Iannini. «Credo di poter dire che mai in questi anni mi sia capitato di presentare una squadra così competitiva alle elezioni e sono fiero di poterla presentare al mio segretario», ha rimarcato Pagano riferendosi al ministro degli esteri e vice premier Antonio Tajani, giunto all’Auditorium dopo una lunga giornata di lavoro a Roma. Prima di lui è però intervenuto Marco Marsilio: «Otterremo il risultato storico di vincere per la seconda volta in Abruzzo dove c’è grande attenzione del governo Meloni», ha subito affermato il presidente uscente e ricandidato.
L’applauso della platea ha accolto Tajani che, rivolgendosi subito a Marsilio, gli ha detto: «Forza Italia sarà leale e tu sarai rieletto». E poi: «Per l'amore che ho per questa città ho deciso che a Pescara si svolgerà il G7 della cooperazione internazionale, che riveste un ruolo importante. Appena oggi il Consiglio dei ministri ha deciso di assegnare 10 milioni di euro alla popolazione palestinese che soffre, non un euro andrà ai terroristi, ma l’Italia non fa mai mancare la sua solidarietà. Anche al G7 di Pescara parleremo di come possiamo aiutare chi ha bisogno».
Quindi è passato a parlare delle Regionali: «Avremo uno straordinario successo con una percentuale enorme. Oggi è stata una giornata complicata ma ci tenevo a venire qui per presentare la nostra squadra di serie A che ha governato bene. Dobbiamo confermare il 12 per cento in Abruzzo conquistato alle politiche. Ma questa è la base minima perché possiamo arrivare al 15 per cento perché è un obiettivo possibile». Inevitabile il richiamo alle elezioni europee, ai giovani, agli anziani, ai professionisti, alle partite Iva. E l’applauso sulla scia della frase finale: «Vogliamo vincere in Abruzzo e in Italia». (l.c.)
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