Tamponi, 2.600 prenotazioni in un giorno

Test al Pala Fiere domani e domenica, altre 1.060 iscrizioni in arrivo. Record di positivi in città: 143
PESCARA. Tamponi, le prenotazioni registrano il tutto esaurito: 2600 iscrizioni in un solo giorno, ieri. A cui se ne aggiungeranno altre 1060, conseguenza dell’aumento delle postazioni, da 5 a 7, e del personale sanitario, da 10 a 14 unità.
Ancora una volta, la piattaforma del Comune www.comune.pescara.it (Screening della popolazione) è stato preso d’assalto dai pescaresi ansiosi di fare, o rifare, i test antigenici rapidi previsti per sabato e domenica al Pescara Fiere di via Tirino a Fontanelle con orari d’ingresso dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30.
Lo screening di massa riprende dopo pochi giorni di stop, il tempo per Asl e Comune di riorganizzarsi, e procede di pari passo con le vaccinazioni al Pala Becci nelle ore in cui l’emergenza si fa più temibile e le varianti del virus producono impennate come quella di ieri. A Pescara è stato record di contagi: 143, un caso su quattro riguarda il capoluogo adriatico dove dilaga la variante inglese, responsabile del 70% delle infezioni; 279 casi in provincia, 67 contagi sono riferiti a persone con meno di 19 anni di età. Sette decessi di età compresa tra 54 e 94 anni, di cui 9 in provincia di Pescara. Una situazione allarmante che ha costretto l’amministrazione comunale a far slittare di 7 giorni la riapertura delle scuole con studenti e personale scolastico già sottoposto a tampone nelle settimane scorse.
Fino a due giorni fa erano 2445 i posti disponibili, ieri aggiornati a 2600. Ma dall’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, arriva un ulteriore passaggio: «Oltre alle prenotazioni già effettuate, 2600, siamo in grado di aggiungerne altre 1060 in conseguenza del potenziamento delle linee, per complessivi 3600 utenti da esaminare». Saranno sette le postazioni aperte mattina e pomeriggio di sabato e la mattina di domenica per un totale di 14 operatori sanitari a turno. Mentre domenica pomeriggio le postazioni saranno ridotte a cinque con 10, tra medici e infermieri.
«Siamo di nuovo in campo per i test antigenici che si svolgono contemporaneamente alle vaccinazioni», esamina l’assessore Seccia che coordina le operazioni con Asl e Protezione civile, «il nostro obiettivo è accelerare il più possibile il ritorno alla normalità in un momento in cui i contagi vanno sempre più in salita e l’economia è al collasso». «Non è pensabile e non ci appartiene», analizza Seccia, «vivere in uno Stato assistenzialista. In considerazione della grave situazione che ancora stiamo vivendo, intendiamo mantenere fisso l’appuntamento dei test rapidi anche durante i giorni feriali, con il personale a disposizione».
I medici di famiglia, che hanno dato la disponibilità a fare le vaccinazioni, oltre ai tamponi, ancora attendono il via libera dalla Regione. L’assessore raccomanda agli utenti di «effettuare le prenotazioni sul portale del Comune per mantenere l’ordine e regolarizzare il flusso degli ingressi con i dovuti distanziamenti». Ricorda ai cittadini «che per effettuare il tampone è necessario recarsi in sede muniti di documenti e mascherine Ffp2» che saranno comunque donate dalla Protezione civile a coloro che ne saranno sprovvisti. Infine, oggi, dalle 9 alle 11,30 nella stazione marittima portuale proseguiranno i tamponi per pescatori e gente di mare. Lo ricorda il presidente di Confcommercio, Riccardo Padovano. (c.co.)

