Tamponi anche a scuola: si comincia il 7 gennaio

La prima fase riguarderà 15mila ragazzi delle superiori. Asl e presidi a confronto per studiare le misure di sicurezza, in attesa dell’avvio degli screening per tutti
PESCARA. Gli studenti faranno i tamponi rapidi direttamente a scuola. Lo screening inizierà il prossimo 7 gennaio e i risultati di ogni diagnosi si saprà nell’arco di qualche minuto. Nella prima fase saranno coinvolti 15mila studenti degli istituti superiori, fino a 19 anni. I minorenni dovranno essere muniti del consenso familiare per eseguire i test rapidi antigenici che sono gratuiti per tutti.
I dettagli dell’operazione, coordinata dalla Asl di Pescara in collaborazione con i dirigenti scolastici, saranno messi a punto durante la conference call prevista per domani alle 15. All’incontro online, presieduto dal direttore generale Asl Vincenzo Ciamponi, parteciperanno i presidi delle scuole interessate e il presidente della Provincia, Antonio Zaffiri.
Durante la riunione si discuterà dell’organizzazione delle postazioni da allestire negli istituti, il coordinamento del personale medico e infermieristico in fase di reperimento e potenziamento, si dovranno studiare doppi ingressi per consentire entrate e uscite in sicurezza, le sanificazioni. Ma è vero anche gli istituti sono già forti delle precedenti esperienze che hanno riguardato esami scolastici e altre poche iniziative messe in campo prima dell’arrivo delle misure sempre più restrittive che hanno condotto alle quotidiane lezioni a distanza per moltissimi alunni.
Inizialmente, la Asl aveva pensato di effettuare gli screening sugli studenti nelle postazioni prescelte dai Comuni, poi si è ritenuto che i tamponi a scuola fossero la soluzione migliore anche e soprattutto per il controllo dei vari gradi di sicurezza e vigilanza.
I tamponi nasofaringei sono dispositivi (simili a bastoncini cotonati) che consentono di arrivare ad una diagnosi di positività o negatività in pochi minuti. Chi risulterà positivo, dovrà ripetere il test con il tampone molecolare che confermerà, o annullerà, la diagnosi precedente. Intanto, c’è attesa per l’avvio degli screening di massa che partiranno da lunedì, gradualmente, in alcuni dei 46 Comuni della Asl, tra questi Pescara e Montesilvano. (c.co.)

