Tamponi da record: balzano a 198mila

26 Ottobre 2021

La crescita in tre settimane spinta dall’obbligo del pass. Il 19 ottobre giorno con più test

PESCARA. Hanno quasi raggiunto la soglia dei 200mila i tamponi effettuati dai cittadini abruzzesi nelle ultime tre settimane. Sono poco meno di un decimo di tutti i test eseguiti in oltre un anno e mezzo di pandemia da Covid.
Il numero dei 198mila test effettuati dal 3 ottobre a domenica, è quindi un vero e proprio record, provocato in larga parte dalla spinta dovuta all’introduzione dell’obbligo di Green pass sul posto di lavoro. La misura del Governo, entrata in vigore a metà ottobre, ha infatti provocato un boom di vaccinazioni e contemporaneamente un boom di richieste di tamponi. Ben 16.210 sono stati i test effettuati nella giornata del 19 ottobre, che risulta quella con il maggiore afflusso, mentre ieri si sono visti numeri fisiologicamente ridotti in quanto riferiti al giorno della domenica: solo 6.106 i test effettuati.
Complice, oltre alla velocità del risultato, anche il prezzo calmierato sancito a livello nazionale – 15 euro per gli adulti, 8 euro per i minori dai 12 ai 18 anni – i grandi numeri sui tamponi sono stati prodotti nelle ultime settimane soprattutto dai test rapidi antigenici: negli ultimi sette giorni ben 70mila quelli effettuati in Abruzzo, domenica solo 5.259, ma sabato quasi il doppio con 10.648.
Prese d’assalto le farmacie, che sono quelle che più stanno effettuando tamponi in questa fase – circa i due terzi del totale secondo i dati nazionali – e che hanno agende piene di prenotazioni da parte ci chi non ha partecipato alla campagna di vaccinazione anti-Covid e può lavorare e accedere ad alcuni servizi solo effettuando un tampone. I grandi numeri nascondono quindi anche situazioni di stress per le stesse farmacie, come ha confermato solo pochi giorni fa Assofarm. Il pass ottenuto con un tampone negativo, infatti, ha validità molto limitata. Come ricorda il Governo sul suo sito web ufficiale della certificazione verde, infatti, il pass ottenuto con il test rapido anti-genico dura 48 ore, mentre dura 72 se ottenuto con il test molecolare. Ancora esclusi, invece, i test rapidi salivarui.
Ne sono esenti i bambini con meno di 12 anni e chi ha già l’esenzione dal vaccino per certificazione medica, oltre a chi ha ricevuto il siero anti-Covid oppure si è infettato negli ultimi sei mesi. È necessario, oltre che per accedere al luogo di lavoro, anche su gran parte dei mezzi di trasporto, nelle scuole e nelle università, nelle strutture sanitarie se ci si accede come visitatori o accompagnatori, per consumare al tavolo nei servizi di ristorazione al chiuso, per assistere a spettacoli ed eventi sportivi e per entrare in musei, piscine, palestre, sale gioco, discoteche, fiere, convegni, centri termali e culturali. (l.t.)