Tamponi di massa, sindaci pronti Obiettivo: aprire postazioni fisse

Dopo l’aumento dei contagi e l’invito del presidente della Regione Marsilio a ripetere gli screening Spoltore e Città Sant’Angelo pronti a partire dal primo fine settimana di febbraio. Appello ai cittadini
PESCARA. Sono pronti i sindaci di Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant'Angelo a far ripartire le operazioni dello screening di massa. Carlo Masci, Ottavio De Martinis, Luciano Di Lorito e Matteo Perazzetti rispondono positivamente all'appello che mercoledì il governatore Marco Marsilio ha lanciato, sebbene per tutti sia essenziale il coordinamento e il coinvolgimento della Asl, che dovrà mettere a disposizione gli operatori sanitari. Con i numeri dei contagi in costante aumento, l'invito del presidente rivolto proprio alle quattro città della provincia è stato quello a ripetere i test rapidi antigenici effettuati nelle scorse settimane.
PESCARA. «Le operazioni di screening non si sono mai fermate a Pescara», evidenzia Masci, che, in risposta al presidente, ha inviato una lettera. «Dopo lo screening che abbiamo allestito in tre punti della città, abbiamo continuato negli uffici pubblici. Due giorni fa, nel corso del comitato ristretto dei sindaci, abbiamo ipotizzato con il manager della Asl, Vincenzo Ciamponi, di riattivare la postazione a Portanuova, che si è rivelata la più adeguata, una volta conclusi i test negli uffici pubblici. L’idea è quella di raccogliere le prenotazioni attraverso la piattaforma e organizzare un calendario». In totale sono oltre 20.600 i test eseguiti tra gli screening alla popolazione e quelli in corso negli uffici pubblici, con 86 positivi individuati.
MONTESILVANO. Si dice pronto a riavviare una macchina organizzativa «ormai collaudata», il sindaco Ottavio De Martinis. 5.479 i tamponi eseguiti su una popolazione di circa 54 mila residenti e 21 i positivi scovati, nella postazione attivata per 10 giorni al Pala Dean Martin. «Abbiamo portato avanti le operazioni del primo screening in maniera impeccabile», rivendica il sindaco. «La nostra piattaforma per le prenotazioni è stata presa a modello anche dai Comuni limitrofi, dunque il meccanismo per un'eventuale ripetizione dei test resterebbe invariato. Già al termine dello screening, avevo evidenziato che data l'ottima riuscita operativa, abbiamo tutte le possibilità per ospitare, se ce ne verrà data l'opportunità, anche la somministrazione dei vaccini per la nostra comunità nel Palacongressi. Motivo per il quale non posso che essere favorevole anche a ulteriori screening di massa. È evidente, però, che non partono da noi. Colgo l'invito del presidente Marsilio con favore, ma è la Asl che dovrà organizzare e coordinare tutto».
SPOLTORE. È praticamente già partita la macchina organizzativa per fare il bis a Spoltore, dove lo screening si è svolto dall'8 al 10 gennaio su 6 postazioni tra il municipio, il centro civico di via Basilea a Villa Raspa e la palestra della scuola di Santa Teresa. Circa 3.000 i tamponi eseguiti su una popolazione di circa 18 mila abitanti, con 15 positivi rintracciati. «Siamo pronti a ripetere lo screening secondo le stesse modalità della volta scorsa», evidenzia il sindaco Luciano Di Lorito. «Questa volta però non vogliamo concentrarci esclusivamente nel weekend, ma stiamo ipotizzando di mantenere una postazione fissa, nel centro civico di Villa Raspa. L'intento è di cominciare la seconda tranche di test rapidi antigenici, tra la metà e la fine della settimana prossima, per avere il tempo di riallestire l'intera macchina organizzativa, ormai rodata, di concerto con la Asl e la protezione civile regionale. Abbiamo già una prima riunione».
CITTÀ SANT'ANGELO. «Non appena mercoledì ho ricevuto la lettera del presidente Marsilio, l'ho subito condivisa con il nostro gruppo di screening dove ci sono gli operatori sanitari che, volontariamente, hanno effettuato i test la volta scorsa e anche in questa occasione hanno risposto positivamente all'appello», annuncia il sindaco di Città Sant'Angelo, Matteo Perazzetti. Il primo giro di monitoraggio ha registrato un totale di 3.319 tamponi, su circa 15 mila abitanti e 24 positivi individuati. «L’idea questa volta è di concentrarci in più weekend, individuando come baricentro la Marina, perché nella mappa geografica analizzata con lo staff dei medici di Città Sant'Angelo, abbiamo notato che buona parte dei contagi al momento sono presenti in quell'area. Al massimo domani, riunirò il comitato, in modo da cominciare per il weekend della settimana prossima. Tante persone sono spaventate di conoscere l’esito del tampone, e quindi non hanno aderito allo screening, non comprendendo che è un atto di civiltà che va assolutamente fatto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

