Tanti eventi e stranieri in aumento ma mancano ancora i parcheggi

12 Giugno 2019

Sono tante le iniziative messe in campo dagli operatori che registrano un aumento delle prenotazioni Dalla “Notte delle candele” con cocktail in spiaggia alle degustazioni di vino a riva, oltre a sfilate e tornei

MONTESILVANO. Musica dal vivo, buon cibo, vino, serate a lume di candela, giochi in spiaggia e intrattenimento per grandi e piccini. Dopo un maggio deludente, esplode l’estate e con essa entrano nel vivo le attività degli stabilimenti balneari della città, dove fioccano le prenotazioni degli ombrelloni e delle palme. Per rendere sempre più attrattiva la riviera di Montesilvano, sono diversi i titolari delle concessioni balneari alle prese con la programmazione di attività sotto il sole o di eventi al chiaro di luna. E non manca anche una buona collaborazione tra gli stabilimenti che, in alcuni occasioni, hanno deciso di abbattere ogni rivalità per offrire a turisti e residenti degli eventi più coinvolgenti.
CANDELE E CERASUOLO Nel primo caso sono dieci gli stabilimenti balneari che parteciperanno alla “Notte delle Candele” (Sabbia d’Oro, La Saturnia, Onda Verde, Azzurra, Verdemare, Bagni Bruno, La Vela, Pallino Beach, Stella del Mare e Trocadero). La manifestazione, che si ripeterà il 28 giugno, il 18 luglio e l’11 agosto, prevede aperitivi, cocktail, musica e tante candele, per una serata da trascorrere in riva al mare. Torna anche quest’anno, poi, “Cerasuolo a mare”, l’evento che prevede degustazioni di vino e specialità enogastronomiche sulla spiaggia in un circuito di stabilimenti aderenti. In questo caso la data e i lidi coinvolti sono ancora da definire.
ATTIVITÀ IN SPIAGGIA Molti stabilimenti puntano a offrire intrattenimento anche sotto al sole per consentire ai clienti che non amano la noia da lettino di divertirsi sulla sabbia e tra le onde. È il caso di Nino Padovano di Gente di Mare che anticipa: «Anche quest’anno organizzeremo dimostrazioni di salvamento, come l’ormai celebre “Papà ti salvo io”, ma anche sfilate e tornei, come la “corsa dei maccheroni” in acqua. E ci mettiamo a disposizione della nuova amministrazione comunale per collaborare qualora ce ne fosse l'opportunità. Sono certo che con Ottavio De Martinis si instaurerà subito un bel dialogo, sia perché è un amico, sia perché si è già occupato per cinque anni di eventi e di turismo a Montesilvano».
PRENOTAZIONI Nonostante la stagione sia partita molto a rilento a causa del meteo non favorevole, gli stabilimenti montesilvanesi confessano di avere già molte prenotazioni. La maggior parte di loro lavora con i clienti fissi che abitano in città tutto l’anno o con coloro che possiedono case di villeggiatura in città e che arrivano principalmente dalla zona vestina, peligna o dalla Marsica. Il resto dei clienti, invece, è rappresentato da turisti che arrivano da fuori regione e, in molti casi, anche da stranieri, per lo più tedeschi. «Al 60% sono persone che tornano ogni anno e che vivono a Montesilvano o nei paesi vicini», evidenzia Giuseppe Girone dello stabilimento La Rosa dei Venti, «ma quest’anno abbiamo notato un aumento dei turisti stranieri, principalmente da Inghilterra, Germania e dal Nord Est Europa».
EROSIONE E PARCHEGGI La situazione montesilvanese in fatto di mare e spiaggia non è, però, tutta rose e fiori. Ci sono due problemi seri. Il primo è l’annoso problema dell’erosione della costa che quest’anno ha colpito, in particolare, la spiaggia del lido La Riviera, a nord della città. «A causa delle mareggiate abbiamo perso circa 600 mq di spiaggia e non è la prima volta», rivela il titolare Leo Di Giovanni. «Il Comune ci è venuto incontro concedendoci provvisoriamente 120 mq di spiaggia per far fronte alla riduzione della concessione, ma abbiamo perso una ventina di ombrelloni e molti clienti non hanno trovato posto. È necessario trovare delle soluzioni definitive al problema». Altra criticità della riviera, in estate, è quella dei parcheggi, carenti soprattutto nella zona di Villa Verrocchio. «Anche quest’anno siamo arrivati a giugno e non è ancora stata trovata una soluzione», evidenzia Elio Di Giuseppe di Sabbia d’Oro. «Torniamo a chiedere l’apertura del parcheggio della Stella Maris o l’istituzione del senso unico nel periodo estivo sul lungomare o, ancora, parcheggi a pagamento così da scoraggiare chi abita a 500 metri a prendere la macchina. Molti nostri clienti che arrivano da altre città ci hanno confessato di non venire più da noi perché è troppo complicato parcheggiare e non vogliono stressarsi per una giornata sulla spiaggia. E questo è un problema che non riguarda solo noi».
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