Tanti giochi e nuovo look Riapre il Parco del Sole

15 Ottobre 2017

Dopo un mese di lavori di riqualificazione Popoli si riappropria dei suoi spazi Gli interventi realizzati dalla Undis che cura la manutenzione del verde

POPOLI. Riapre il Parco del Sole, dopo un mese di intensi lavori di riqualificazione. L’intervento, nel suo complesso, ha riguardato il rifacimento totale del manto erboso, la sistemazione e la verniciatura delle attrezzature e dei giochi esistenti, l’aggiunta di ulteriori piccoli impianti, giochi e panchine, la costruzione di un campo di mini-calcio, alcune fioriere e la verniciatura della pavimentazione. Tutti i lavori sono stati eseguiti in modo da contenere al massimo il tempo di chiusura del Parco, nel rispetto di quello minimo indispensabile per ottenere, dopo la semina, un tappeto erboso, fitto e uniforme.
«Il risultato finale è stato straordinario», afferma l’assessore ai lavori pubblici Dino Santoro, «e lo si deve anche soprattutto alla capacità ed alla caparbietà del titolare della ditta Undis di Sulmona, che ha eseguito i lavori, consentendo all’amministrazione comunale di raggiungere l’obiettivo, che si era prefissato. Un risultato ancora più straordinario», sottolinea l’assessore, «se si pensa che l’intero lavoro è stato a costo zero per il Comune». La ditta Undis è appaltatrice per quattro anni della manutenzione del verde in città, appalto, per il quale percepisce circa 46 mila euro l’anno come compenso, che prevede anche prestazioni gratuite aggiuntive di miglioramento delle oasi di verde.
L’intervento sul Parco del Sole è il primo fra quelli proposti e realizzati. Altri dovranno seguire: per l’anno in scorso infatti ne sono previsti altri due. Il primo, già ideato durante la scorsa legislatura, e al quale non si riuscì a dar seguito, consiste nella realizzazione di un parco per lo sgambettamento dei cani che darà la possibilità ai proprietari di avere una zona dedicata ai loro amici fidati, dove poterli lasciare liberi di scorrazzare. «L’occorrente per realizzare l’opera», fa notare Santoro, «a parte la recinzione, sarà costituito da materiali biocompatibili avanzati da precedenti lavorazioni, che sarà opportunamente adattato alle specifiche necessità. Non so quante altre realtà amministrative possano vantarsi di avere un parco dedicato a questo scopo», conclude l’assessore, «per raggiungere il quale stiamo valutando le migliori proposte di gestione». L’ultimo intervento per il 2017 è quello che riguarderà l’edificio che ospita il lavatoio comunale: «Un progetto», conclude l’assessore, «finalizzato a rivalutare sia l’antica costruzione che la zona urbana che la ospita».
©RIPRODUZIONE RISERVATA